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PC Tools: americani connessi anche quando si fa sesso

PC Tools ha commissionato ad Harris Interactive un sondaggio che la dice lunga sulla penetrazione nella psiche americana del concetto dell' "always on line". E' accettabile essere "plugged in" quando si fa sesso, durante la luna di miele, il matrimonio...

PC Tools ha commissionato ad Harris Interactive un sondaggio che la dice lunga sulla penetrazione nella psiche americana del concetto dell' "always on line", che significa sostanzialmente essere connessi sempre e in ogni situazione. Il sondaggio telefonico è stato fatto su un campione di 1.012 americani adulti scelti casualmente. Questo può sicuramente fornire un trend per l'Italia che rinuncia al pane in cambio di una SIM e alle scarpe per uno smartphone.
L'obiettivo di PC Tools, azienda leader nella produzione di software per la manutenzione del computer e di antivirus era di vedere quanto gli americani fossero coscienti che la loro vita "sempre on-line", sempre collegati (in senso interattivo, non il computer acceso come la televisione muta ndr) fosse davvero poco protetta e a rischio privacy e di furti di identità.
I risultati sono molto interessanti e parlano di una nazione di "drogati" di Twitter, Facebook e altre applicazioni interattive e "social". Per gli americani i PDA, smartphones, notebook dovrebbero essere quasi sempre accesi anche nelle situazioni più impensate.
I giornali americani riportano con clamore che ad esempio il 22 per cento del campione di loro connazionali avrebbe risposto al sondaggio di PC Tools che è accettabile essere "plugged in" quando si fa sesso.
Per il 29 per cento degli americani è anche accettabile essere "connessi" in luna di miele, durante la cerimonia del matrimonio (6%) o una funzione religiosa (8%) e per la stragrande maggioranza, ben il 41 per cento è normale essere "plugged in" mentre si è a tavola con familiari e amici.
Gli americani diventano più rispettosi con i loro iPhone e Galaxy al cospetto di un ristorante di lusso dove i poke di Facebook e i tweet di Twitter sono poco chic (accettabile essere "plugged in" solo per il 26%).
Il mondo globalizzato è assolutamento drogato di instantaneità nei rapporti, sembra evidenziare lo studio, anche se i rapporti magari conquistati on-line non sa poi tenerseli vista la tendenza ad essere connessi anche nei momenti intimi.
"Eppure non c'è niente da ridere - dice Stephanie Edwards Vice President of WW Sales and Marketing di PC Tools - Mentre alcuni di questi risultati possono sembrare divertenti, mostrano invece che rimanere on-line è la priorità per molti, a prescindere dalle circostanze".

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