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Ischia: affittava su internet case fantasma per l'estate, 36enne denunciato

"Un 36enne di Giugliano in Campania domiciliato a Ischia aveva escogitato una truffa prendendo a pubblicare su internet (sotto falso nome) proposte di locazione estiva di appartamenti (inesistenti) in località balneari di Ischia", viene pubblicato in un comunicato della Benemerita.

Attraverso quest'ultimo comunicato i Carabinieri spiegano: "Un 36enne di Giugliano in Campania domiciliato a Ischia aveva escogitato una truffa prendendo a pubblicare su internet (sotto falso nome) proposte di locazione estiva di appartamenti (inesistenti) in località balneari di Ischia. Dopo la pubblicazione era stato contattato da varie persone e per telefonino o via internet si era messo d'accordo indicando l'anticipo da versare su alcuni conti correnti (che aveva acceso sotto falso nome)."
"I militari dell'Arma hanno avviato le indagini a seguito di denuncia sporta da ben 5 cittadini che erano arrivati sull'isola e scoperto che gli appartamenti erano inesistenti, l'anticipo della locazione erano soldi persi, le vacanze sfumate… A partire dai conti correnti aperti con nome falso i carabinieri hanno scoperto il passaggio di soldi verso alcune carte Postepay, con le quali venivano spesi i soldi versati come anticipo, e con un attento servizio di osservazione su una ricevitoria (dove erano stati effettuati pagamenti con una delle Postepay) sono riusciti a individuare e bloccare l'utilizzatore della carta che veniva caricata dai conti incriminati" prosegue la Benemerita.
"L'uomo è stato subito sottoposto a perquisizioni, personale e domiciliare. Nel suo domicilio a Ischia i militari dell'arma hanno rinvenuto e sequestrato 3 carte Postepay riconducibili ai conti correnti sui quali erano stati versati i soldi truffati, alcune sim card con il numero di telefono corrispondente a quelli dei contatti preventivi e 10 grammi di hashish. L'uomo è stato denunciato perché ritenuto responsabile di sostituzione di persona, truffa e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Allo stato attuale delle indagini risulta che l'uomo ha truffato la cifra di 10.160 euro, ma sono stati avviati ulteriori accertamenti per verificare se il malfattore si è reso responsabile di analoghi episodi e per approfondire contatti emersi durante la perquisizione che riguardano località turistiche della riviera romagnola" segnalano al termine i militi.

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