le notizie che fanno testo, dal 2010

Targhe alterne Roma: venerdì 2 dicembre ferme le pari. Ma traffico c'è

Continuano le targhe alterne a Roma. Oggi venerdì 2 dicembre si fermeranno le pari, esentati solo "gli autoveicoli euro 5 ed i motocicli euro 3, oltre quelli a metano, ibridi e GPL". Ma a quanto pare le targhe alterne "pit stop" creano comunque traffico.

"L'unico risultato è che il traffico si concentra prima e dopo lo stop, ossia tra le 13 e le 16" spiegherebbero i cittadini romani (repubblica.it http://is.gd/cYF0Ny), commentando la decisione dell'amministrazione capitolina di indire due giorni di traffico a targhe alterne, a causa dell'elevato inquinamento. Quella delle targhe alterne è una decisione che in realtà non soddisfa neanche l'assessore all'Ambiente di Roma Capitale Marco Visconti, che spiega però che "dal 2010 è cambiata la normativa sia nazionale che regionale per cui ci sono degli obblighi di legge". "E' ovvio che le targhe alterne e le domeniche ecologiche sono provvedimenti emergenziali" ha sottolineato Visconti, annunciando che "a breve credo si aprirà un tavolo per le aree metropolitane per discutere di provvedimenti non d'emergenza", anche se, si sottolinea, "un tempo così a Roma non si registrava da diversi anni". Dopo lo stop per le auto con targa dispari giovedì 1 dicembre, quindi, oggi venerdì 2 dicembre si fermeranno invece la auto con la targa pari, compreso lo zero, sempre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Un orario "pit stop", appunto, che favorisce la concentrazione delle auto nelle fascie orarie "libere" dal provvedimento, in particolar modo la mattina presto, prima della 9, e durante l'ora di pranzo, dalle 13 alle 16. Anche venerdì 2 dicembre saranno esentati dal blocco solo "gli autoveicoli euro 5 ed i motocicli euro 3, oltre quelli a metano, ibridi e GPL e altre categorie specificate nell'Ordinanza" (http://is.gd/z8X4kY), mentre rimane in vigore, senza "discriminzione" di targa, il divieto di viaggiare dalle 7.30 alle 20.30 per tutti gli autoveicoli a benzina "euro 0", "euro 1"; autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi "euro 0" e "euro 1"; microcar diesel "euro 0" e "euro 1", cioè quelli considerati più inquinanti.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: