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Targhe alterne Roma: ma è sempre emergenza? Lunedì 16 stop dispari

A Roma tornano le targhe alterne, lunedì 16 gennaio stop per le targhe dispari e martedì 17 gennaio divieto di circolazione per le targhe pari. Ma alcuni romani cominciano a chiedersi quanto sia legittimo per una città avere quasi quotidianamente provvedimenti di emergenza che vietano la libera circolazione del cittadino.

Il Comune di Roma continua a fronteggiare l'emergenza inquinamento impedendo ad alcune categorie di veicoli (e quindi, probabilmente, ad una fascia di popolazione, quella presumibilmente più povera e non in grado di cambiare automobile) di circolare per la Capitale, in particolare all'interno della fascia verde che come si può osservare dalla mappa (http://is.gd/kwYjJb) racchiude ormai una buona fetta della città. Non solo perdura il blocco della auto, dalle 7.30 alle 20.30, per gli autoveicoli a benzina "euro 0", "euro 1"; autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi "euro 0" e "euro 1"; microcar diesel "euro 0" e "euro 1", in vigore anche domenica 15 gennaio, ma il sindaco di Roma ha anche firmato una nuova ordinanza che indice nuovamente le targhe alterne, quello stesso provvedimento che nel 2009 Gianni Alemanno prometteva di non voler adottare perché "non servono a nulla, secondo perché creano estremi disagi ai cittadini e terzo perché sono l'estrema ratio di una amministrazione che non ha nient'altro da proporre" (http://is.gd/MgphoX). Da allora, l'inquinamento atmosferico di Roma non è diminuito, e in quest'ultimo periodo l'amministrazione capitolina ha continuato ad emettere, quasi quotidianamente, ordinanze che vietano la libera circolazione dei veicoli. E così, dopo aver forse capito che bloccare le vetture considerate più inquinanti non risolve il problema, il Campidoglio ha disposto l'applicazione delle targhe alterne per lunedì 16 gennaio con divieto di circolazione per le targhe dispari, e martedì 17 gennaio con divieto di circolazione per le targhe pari, incluso lo zero.
A seconda della targa, quindi, lunedì 16 e martedì 17 gennaio quasi tutti i veicoli non potranno circolare all'interno della fascia verde cittadina, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Esentanti solamente gli autoveicoli di categoria "euro 5", ciclomotori a 2 ruote 4 tempi "Euro 2", i motocicli "euro 3" e i veicoli a trazione elettrica ed ibrida o alimentati a gpl e metano (le altre categorie esentate nell'ordinanza al link http://is.gd/D08WnD). Il Comune precisa però che la fascia verde cittadina rimarrà comunque interdetta nei giorni delle targhe alterne ai veicoli più inquinanti, che non potranno quindi circolare dalle 7.30 alle 20.30. Provvedimenti che cominciano a generare un certo malcontento tra i romani, perché se è vero, come da Costituzione (articolo 16), che la legge può limitare "in via generale per motivi di sanità o di sicurezza" la libera circolazione del cittadino, questa "costrizione" non può divenire cronica, perché potrebbe andare a significare il fatto che le autorità competenti non abbiano attuato tutte quelle misure necessarie a superare tali tipi di criticità. Sarebbe come se la quarantena, invece che durare appunto 40 giorni e basta, si protraesse ad intermittenza regolare, segno di una infezione che non è stata circoscritta.

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