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Targhe alterne Roma: lunedì 16 gennaio stop dispari esenti solo Euro 5

Tornano le targhe alterne a Roma, lunedì 16 gennaio a Roma rimarranno ferme moto ed auto con targa dispari, mentre martedì 17 gennaio non potranno circolare le pari per la pari, incluso lo zero. Esentate dal blocco del traffico solamente le Euro 5. Ma nel 2014 arrivano le Euro 6.

Antonello Aurigemma, 'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, rassicura sul fatto che "lunedì 16 e martedì 17 gennaio, in concomitanza con la circolazione a targhe alterne, il trasporto pubblico sarà potenziato per facilitare l'accessibilità alla fascia verde della città e alla zona a traffico limitato (Ztl)", precisando che "dalle ore 10 alle 20, sulle linee A e B della metropolitana, saranno garantite corse straordinarie. Sulla rete di superficie saranno invece potenziate le 60 linee principali che accedono alla fascia verde e consentono gli spostamenti all'interno della zona in cui sono state disposte le restrizioni alla circolazione per i veicoli inquinanti", ricordando comunque che la metro A, però, sino alla ripresa dei cantieri, seguirà lo stesso orario della metro B, e cioè dalla domenica al giovedì, prima e ultima corsa 5.30-23.30; venerdì e sabato, prima e ultima corsa 5.30-1.30. Il fatto che nei 2 giorni di targhe alterne a Roma circolino più trasporti pubblici, però, continua a non soddisfare molti cittadini, e soprattutto lavoratori, romani, alcuni dei quali (in particolare i possessori di quelle auto e moto considerate più inquinanti), costretti a non utilizzare il proprio mezzo di trasporto da oltre una settimana. Nonostante, infatti, lunedì 16 gennaio non potranno circolare nella zona fascia verde (mappa al link http://is.gd/kwYjJb) le targhe dispari, e martedì 17 gennaio ci sarà lo stop per le targhe pari, incluso lo zero, i proprietari degli autoveicoli a benzina "euro 0", "euro 1"; autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi "euro 0" e "euro 1"; microcar diesel "euro 0" e "euro 1" non potranno comunque viaggiare (a dispetto della targa) dalle 7.30 alle 20.30. Un provvedimento, questo, che ha bloccato una intera fascia di cittadini, presumibilmente più "povera" visto che non in grado di cambiare auto e moto (magari vecchia di 10 anni ma perfettamente funzionante, con tanto di bollino Blu e revisione rinnovata puntualmente). Qualcuno tra questi, per esempio, sembra stia valutando l'idea di investire per la propria automobile in un impianto a GPL, per esempio, anche se la spesa non sembra poter essere per tutte le tasche. Molti romani, infatti, lamentano non solo la continua criticità a Roma riguardo l'inquinamento (leggi "Targhe alterne Roma: ma è sempre emergenza?" - http://is.gd/NRMPiM), ma il fatto che l'auto e la moto che solo pochi mesi prima veniva considerata meno inquinante delle altre e quindi libera di circolare di punto in bianco non lo è più. A dicembre scorso, infatti, il presidente dell'Adoc Carlo Pileri, in occasione di un altro blocco della circolazione a Roma, faceva notare: "Le vetture Euro 4 potevano liberamente circolare durante gli ultimi blocchi del traffico adottati nella Capitale, in quanto più ecologiche delle auto allora in commercio, e che oggi inspiegabilmente vengono fermate perché non considerate rispettose dell'ambiente - domandandosi - Perché questa disparità di trattamento, considerato anche che la commercializzazione obbligatoria delle Euro 5 è iniziata solo lo scorso gennaio? In questo modo chi ha acquistato un'auto Euro 4 lo scorso anno, certo di poterla utilizzare anche in queste occasioni, subisce gravi danni sia diretti, connessi al mancato utilizzo della propria automobile, sia indiretti dato che il proprio mezzo subisce una forte svalutazione". Anche lunedì 16 gennaio e martedì 17 gennaio, infatti, saranno esentate a Roma dalle targhe alterne solo gli autoveicoli di categoria "euro 5", ciclomotori a 2 ruote 4 tempi "euro 2", i motocicli "euro 3", i veicoli a trazione elettrica ed ibrida o alimentati a gpl e metano (tutte le altre categorie all'ordinanza http://is.gd/D08WnD). Insomma, i blocchi del traffico per alcune auto e moto e le targhe alterne non sembrano essere tanto la soluzione per andare ad abbassare veramente il particolato (PM10) e il biossido di azoto (No2), provvedimenti a cui fino a pochi anni fa non pareva credere nemmeno il sindaco di Roma Gianni Alemanno (leggi http://is.gd/MgphoX), ma piuttosto, comincia forse a ipotizzare qualcuno, un modo per incentivare sempre l'acquisto di nuove auto. E come ricorda sempre l'Adoc nella nota del 1 dicembre 2011 (http://is.gd/7S75Li), i cittadini romani è forse bene che tengano a mente che nel 2014 cominceranno ad essere commercializzate in Europa le vetture Euro 6.

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