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OMS: in Italia 33mila persone muoiono a causa dell'inquinamento

L'OMS pubblica il primo rapporto sugli effetti dell'inquinamento in Europa, svelando che in Italia ogni anno muoiono 33mila persone a causa di patologie connesse. Nel nostro Paese milioni di persone sono ancora troppo esposte a concentrazioni medie annuali di Pm10, Pm2,5, NO2 ed O3 che superano i valori di riferimento forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

L'OMS pubblica il primo rapporto sugli effetti dell'inquinamento in Europa, rivelando che sono 1.600 i miliardi dollari spesi per curare le problematiche connesse. Tra morti premature e malattie l'inquinamento atmosferico ha invece mietuto ben 600mila vittime. L'OMS sottolinea che l'importo è quasi equivalente a un decimo del prodotto interno lordo (PIL) di tutta l'Unione europea nel 2013. In Italia, invece, "muoiono ogni anno a causa di patologie legate all'inquinamento muoiono circa 33mila persone per un costo di 97 miliardi di dollari " evidenzia in una nota il gruppo alla Camera del MoVimento 5 Stelle, precisando che l'importo "si avvicina al finanziamento annuo del nostro Servizio Sanitario Nazionale". Il M5S denuncia quindi che "anziché ridurre le fonti di inquinamento, i valori soglia ammessi degli inquinanti ambientali e introdurre l'obbligatorietà della Vis, la Valutazione di impatto sanitario, ottenendo così un risparmio di miliardi di euro, si continuano a imporre ottuse politiche di austerità e di tagli indiscriminati alla spesa sanitaria, che affossano il nostro Paese, peggiorano la qualità di vita dei cittadini che continuano ad essere vessati da una tassazione ormai insostenibile". In particolare, i pentastellati denunciano "il taglio alla sanità da 2,6 miliardi deciso da Renzi". L'OMS bacchetta infatti l'Italia perché ancora oggi milioni di persone nel nostro Paese sono ancora troppo esposte a concentrazioni medie annuali di Pm10, Pm2,5, NO2 ed O3 che superano i valori di riferimento forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

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