le notizie che fanno testo, dal 2010

ILVA Taranto: incendio "non tossico" domato. Lunedì polveri a Tamburi

A Taranto spavento per una colonna di fumo dall'ILVA. Era un incendio che non avrebbe rilasciato "sostanze tossiche". Intanto lunedì scorso altre polveri minerali sul quartiere Tamburi. Arpa: fenomeno noto.

Taranto per alcuni può continuare a respirare "a pieni polmoni" ed "in pieno ottimismo". L'incendio che si è sviluppato stamattina all'ILVA è stato "solamente" un "piccolo incidente" che ha portato come conseguenza solo una "colonna di fumo nero", fotografata per altro da decine di cittadini e diffusa sui social network. Secondo la società questo incendio non avrebbe rilasciato nessun tipo di sostanza pericolosa. L'incendio è scoppiato nel reparto produzione lamiere (Pla 2), area non interessata nel sequestro del tribunale, e si è sviluppato con una dinamica che l'azienda, in un comunicato, spiega in questi termini: "L'incendio è avvenuto alle ore 7,20 di oggi e ha interessato il sistema di traslazione delle lamiere. E' subito intervenuto il servizio antincendio dello stabilimento che in pochi minuti ha messo in sicurezza l'area. I vigili del fuoco del Comando Provinciale di Taranto, arrivati sul posto, hanno constatato il completo spegnimento. La nuvola di fumo nero, che per qualche minuto si è sprigionata dall'impianto, è stata dovuta alla combustione di residui di materiale lubrificante (olio e grasso). Dalle prime analisi si esclude siano state emesse sostanze pericolose". L'ILVA di Taranto ribadisce inoltre che non c'è stata "nessuna conseguenza per le persone" e che "ulteriori accertamenti sono in corso da parte dei tecnici dell'Ilva e delle autorità preposte". Per quanto riguarda le polveri che lunedì scorso sono "volate" dallo stabilimento, l'ARPA (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione dell'ambiente) ha reso noto che Taranto ha attraversato "una situazione di criticità ambientale che ha visto la diffusione di polveri nelle zone urbane limitrofe all'area industriale" e che ha comportato "il superamento del valore limite giornaliero di Pm10 nelle centraline di monitoraggio della qualità dell'aria di via Archimede e di via Machiavelli nel quartiere Tamburi". Si tratta di un fenomeno "causato dal trasporto delle polveri, stoccate nei parchi minerali Ilva" portate "verso la città da parte del vento, che il 27 agosto scorso aveva direzione dal settore nord-ovest e velocità piuttosto sostenuta", come ha spiegato il direttore dell'Arpa Puglia Giorgio Assennato. Fenomeno già noto all'ARPA che potrebbe essere risolto dalla "copertura dei parchi minerali" dello stambilimento.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: