le notizie che fanno testo, dal 2010

Ecoreati, Legambiente e Libera: tutela ambiente e salute non può più aspettare

Stefano Ciafani, vice presidente di Legambiente e Enrico Fontana, coordinatore nazionale di Libera, chiedono alla Camera di mettere "subito all'ordine del giorno dei lavori il disegno di legge sugli ecoreati" e di approvare "senza fare modifiche questa riforma di civiltà" perché "la tutela dell'ambiente, della salute e della parte sana dell'economia non possono più aspettare".

"La Camera dei deputati metta subito all’ordine del giorno dei lavori il disegno di legge sugli ecoreati e approvi senza fare modifiche questa riforma di civiltà per fermare una volta per tutte i ladri di futuro. La tutela dell’ambiente, della salute e della parte sana dell’economia non possono più aspettare" chiedono Stefano Ciafani, vice presidente di Legambiente e Enrico Fontana, coordinatore nazionale di Libera, commentando l'appovazione in Senato del ddl sugli ecoreati che introduce nel codice penale quattro nuovi reati: il delitto di inquinamento ambientale; il delitto di disastro ambientale; il delitto di traffico ed abbandono di materiale di alta radioattività e il delitto di impedimento del controllo. Le due associazioni sono particolarmente soddisfatte per il fatto che "è stata finalmente cancellata la non punibilità dei reati colposi in caso di bonifica", con Legambiente e Libera che ritengono fosse invece una norma "tanto cara a Confindustria, - aggiungendo - e sono stati apportati ulteriori miglioramenti al testo grazie al voto favorevole della maggioranza, del MoVimento 5 Stelle e di Sel". Ciafani e Fontana insistono su una approvazione veloce delle legge anche alla Camera, dove il ddl sugli ecoreati approda in terza lettura, perché "qualsiasi ipotesi migliorativa del testo può essere eventualmente inserita in un disegno di legge parallelo, senza ostacolare e ritardare ulteriormente l’approvazione definitiva del testo licenziato oggi dal Senato".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: