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Blocco traffico Roma, Adoc: perché non circolano Euro 4 e Bollino Blu?

Domenica 20 novembre a Roma (ma anche a Milano) quasi tutte le auto e le moto non potranno circolare all'interno della cosiddetta "fascia verde", tranne alcune categorie. Ma l'Adoc sottolinea: perché non far circolare anche le Euro 4 e le auto in regola con il Bollino Blu?

Domenica 20 novembre a Roma (ma anche a Milano) quasi tutte le auto e le moto non potranno circolare all'interno della cosiddetta "fascia verde", consultabile nel dettaglio sul sito del Dipartimento Tutela Ambiente e del Verde del Comune di Roma (http://is.gd/T9dnD1), dalle ore 8:30 alle ore 17:30, "ai fini del contenimento dell'inquinamento atmosferico", come si legge nella ordinanza emessa da Gianni Alemanno. Alcuni mezzi saranno comunque esentati, come i veicoli a trazione elettrica e ibridi; i veicoli alimentati a metano e a GPL; gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina) EURO 5; gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) EURO 5 e i motocicli a 4 Tempi EURO 3 (le restanti categorie al link http://is.gd/7P8q9Q). Per evitare troppi disagi, a Roma saranno potenziate 86 linee del trasporto pubblico locale, anche se l'Adoc chiede che durante il blocco di domenica vi sia l'utilizzo gratuito dei mezzi pubblici, oltre al permesso di "far circolare liberamente anche le auto Euro 4". Richiesta che non è stata però accolta dal Comune di Roma. "Le vetture Euro 4 - fa notare infatti Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - potevano liberamente circolare durante gli ultimi blocchi del traffico adottati nella Capitale, in quanto più ecologiche delle auto allora in commercio, e che oggi inspiegabilmente vengono fermate perché non considerate rispettose dell'ambiente. Perché questa disparità di trattamento, considerato anche che la commercializzazione obbligatoria delle Euro 5 è iniziata solo lo scorso gennaio? In questo modo chi ha acquistato un'auto Euro 4 lo scorso anno, certo di poterla utilizzare anche in queste occasioni, subisce gravi danni sia diretti, connessi al mancato utilizzo della propria automobile, sia indiretti dato che il proprio mezzo subisce una forte svalutazione". L'Adoc aveva chiesto inoltre, non ottenendo anche in questo caso risposta, "di far circolare liberamente anche tutte le vetture con regolare Bollino Blu, un attestato di rispetto dei limiti delle emissioni inquinanti e quindi in regola con le normative ambientali vigenti in materia". Pileri si chiede infatti: "Altrimenti a cosa serve pagare 15 euro l'anno per dimostrare che il proprio mezzo rispetta l'ambiente e poi non poterlo utilizzare? - facendo notare che quindi - Tanto vale allora seguire l'esempio del Piemonte, che dallo scorso settembre ha abolito l'obbligo del Bollino Blu per le auto Euro 3, 4 e 5, dato che, secondo il Presidente Cota, l'obbligo era inutile, anche alla luce dell'introduzione dell'obbligo della revisione biennale e la commercializzazione di vetture sempre meno inquinanti".

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