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Blocco auto Milano da lunedì per emergenza PM10. L'appello di Pisapia

A Milano per 11 giorni consecutivi i valori delle polveri sottili PM10 registrati sono stati largamente superiori al livello di emergenza, come rende noto il sindaco Pisapia. Da lunedì 28 novembre, quindi, dovrebbe scattare il divieto di utulizzare l'auto nel centro di Milano.

Lunedì dovrebbe partire il divieto di utilizzare l'auto nel centro di Milano, all'interno della Cerchia dei Bastioni. Un blocco che porterà circa 57mila milanesi a dover utilizzare, invece della macchina, autobus e metropolitane, tanto che diversi cittadini, anche sulla pagina Facebook del sindaco Giuliano Pisapia, esternano i propri dubbi sulla capacità per i mezzi pubblici di supportare (e sopportare) tale aumento di pressione. Il motivo per cui da lunedì, come riporta repubblica.it (http://is.gd/4f6VTZ) inizierà "lo stop della circolazione dalle 7.30 alle 19.30 di tutti i veicoli, comprese le moto e i motorini, all'interno dell'area Ecopass tutti i giorni della settimana, compreso il weekend", nasce dal fatto che a Milano sono già "11 giorni consecutivi che i valori delle polveri sottili PM10 in città sono largamente superiori al livello di emergenza" come scrive in una lettera aperta il sindaco Pisapia. "Il superamento di questa soglia ci allarma, ci preoccupa per la salute di ognuno di noi, in particolare per quella dei bambini e degli anziani, che sono ancora più indifesi davanti alle patologie causate dall'inquinamento" continua nella lettera Giuliano Pisapia, lanciando un appello "a ogni milanese e a tutti coloro che ogni giorno vengono a Milano" affinché si adoperino ad avere "comportamenti personali virtuosi", invitandoli a non aspettare "che sia il Comune a obbligare a usare meno l'auto" ma a cominciare già "da domani e nei prossimi giorni a non utilizzarla per ogni spostamento per il quale abbiamo alternative". "Chiediamo al nostro condominio di rispettare davvero la temperatura prevista senza dover sperare di non incappare nei controlli del Comune, proviamo a domandarci se la nostra azienda, pur nelle difficoltà economiche, sta facendo il possibile per impattare di meno sull'ambiente" spiega ancora Pisapia, ammettendo che il blocco delle auto a Milano, in particolare, è una "misura severa" ma dicendosi sicuro del fatto che solo con un impegno comune si riuscirà a rendere più "vivibili le nostre città". Il sindaco di Milano promette inoltre che la sua amministrazione sta "mettendo in campo azioni importanti per ridurre l'inquinamento", operandosi "per migliorare il trasporto pubblico, per realizzare le piste ciclabili, per ridurre le auto che circolano in città". "In questo periodo dell'anno - precisa Pisapia - quasi il 40% delle emissioni nocive è dovuto alle caldaie, per questo insieme ad A2A abbiamo già realizzato progetti per lo sviluppo del teleriscaldamento, come quello relativo al Palazzo di Giustizia e stiamo sviluppando un piano di efficienza energetica anche per gli edifici del Comune. Nei nostri uffici abbiamo già abbassato il riscaldamento e invitiamo tutti a fare altrettanto". L'emergenza smog "può essere il modo per cercare con le nostre azioni di far parte della svolta ambientale che tutti quanti sentiamo necessaria, anche se a volte ci costa qualche sacrificio" sostiene infine Pisapia, ricordando che "Gandhi diceva che dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere".

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