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Area C un fallimento? Smog PM10 non cala, traffico cresciuto a Milano

L'Area C a Milano non serve per ridurre l'inquinamento ma il traffico (al centro ovviamente). A spiegarlo è lo stesso Comune in una tabella che metteva in risalto le differenze con l'Ecopass, tanto che qualche milanese pensa forse che la pubblicazione sia stata il classico modo per "mettere le mani avanti".

Sembra che l'introduzione dell'Area C, oltre a non cogliere apprezzamenti da parte di tutti, non sia neanche quel successo annunciato già dal primo giorno dal sindaco Giuliano Pisapia. All'interno dell'Area C, come era inevitabile, il traffico è di molto diminuito, a causa del ticket da 5 euro che bisogna pagare per attraversare la Cerchia dei Bastioni e anche per il fatto che molte vetture non sono comunque ammesse, a differenza dell'Ecopass ormai abolito, che non vietava l'accesso a nessuna categoria di moto ed auto. Nell'Area C, invece, non possono comunque circolare, anche volendo pagare, le diesel Euro 0 - 1 - 2 e 3 (diesel Euro 3 ammesse fino al 31 dicembre 2012, ma solo se di proprietà di residenti o assimilati). Fuori però dall'Area C, invece, sembra cominciare a regnare il caos. Più di un cittadino, anche su Facebook, si sta cominciando infatti a lamentare che "fuori dai Bastioni la circolazione è aumentata!!! Abito in Stoppani e da quando è iniziata l'Area C la situazione parcheggi è un delirio!!! Tutti mollano la macchina fuori dai Bastioni!!! Il problema sono le macchine che arrivano da fuori Milano e tutti i giorni invadono la città", come scrive "Elena Muserra de Luca" sulla bacheca del sindaco. Il 21 gennaio Giuliano Pisapia pubblica su Facebook un post dal titolo "Area C. La prima settimana si chiude con un record" (http://is.gd/NNGw3M), dove elenca i risultati dell'Area C, anche se "Nadia Piazza" commenta "il PM 10 non si è abbassato - non prendiamoci in giro. Caro sindaco dati più chiari alla fine del papello uno non capisce un tubo, probabilmente è voluto. Il successo non deve essere delle auto in meno che sono entrate, ma dall'abbattimento di PM 10 e black carbon - basta uno specchietto molto semplice per fare sapere ai cittadini i risultati. i titoloni non incantano più! Dati non chiacchiere!". Molti milanesi, infatti, cominciano a chiedersi se l'Area C serva davvero per ridurre l'inquinamento o per avere meno traffico (in centro ovviamente). La risposta, in realtà, è molto semplice, è l'ha data lo stesso Comune di Milano il 1 gennaio 2012 quando sul proprio sito ha pubblicato una tabella (http://is.gd/XqHoNz) che elencava le principali differenze tra Ecopass e Area C. Al primo punto si può infatti leggere chiaramente che l'obiettivo principe dell'Area C, a differenza dell'Ecopass, non è la "riduzione dell'inquinamento" ma la "riduzione del traffico". Qualcuno a suo tempo avrà probabilmente pensato che con meno traffico ci sarebbe stato anche meno smog, e che quindi l'abbassamento del PM 10 sarebbe stata una diretta conseguenza della minor circolazione delle auto. In realtà le cose non sembrano essere proprio così, e come riporta Cronaca Milano.it (http://is.gd/m6s62U) "durante i primi due giorni di Area C il PM10, sempre in ascesa, ha superato il doppio dei livelli di guardia (50 mg/mc), con punte massime in via Senato e al Verziere, registrate proprio dalle due centraline all'interno della Cerchia (..) Al quarto giorno di Area C la situazione si aggrava ulteriormente e, i dati relativi al terzo giorno del provvedimento, segnalano l'irrefrenabile ascesa delle polveri sottili, che triplicano e sembrano determinate a salire ancor di più".
Dubbioso sugli effetti dell'Area C anche il ministro dell'Ambiente Corrado Clini che in una passata dichiarazione aveva spiegato: "Il blocco del traffico ha effetti limitati se il punto di riferimento è la diminuzione della concentrazione di PM10" perché "è poco efficace chiudere il centro delle grandi città se il traffico si congestiona alla loro cintura e i veicoli si fermano appena prima".
"Alla luce della continua crescita dei livelli di inquinanti chiedo al sindaco, viste le sue responsabilità riguardo la salute pubblica, di interrompere immediatamente l'applicazione dell'Area C sulla città di Milano" affonda quindi il consigliere comunale della Lega Nord Alessandro Morelli, denunciando il fatto che "da una settimana il traffico in città è cresciuto esponenzialmente e se in centro sono diminuiti gli ingressi, i lavoratori milanesi che non possono permettersi di spendere 5 euro per attraversare l'Area C sono costretti ad allungare il loro percorso, ingolfando e rallentando il traffico con l'effetto di aumentare i livelli di inquinamento".

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