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AREA C Milano: si riparte dal 17 settembre alla Giacobbo

"C sono buone nuove" questo lo slogan per la riapertura dell'AREA C a Milano. Sei mesi di sperimentazione e un accordo con l'APA (Associazione Provinciale Autorimesse) che potrà permettere "l'applicazione di tariffe competitive rispetto a quelle della sosta a pagamento su strada".

L'AREA C a Milano riparte e lo fa in grande stile, con una campagna pubblicitaria che sembra mutuare il tormentone del conduttore di Voyager Roberto Giacobbo "ci sono novità" in "C sono buone nuove" dove la "C" senza "I" si pronuncia "Ci" e non con il suono duro "Ch" perché sennò farebbe troppo "meridionale", come ha già scherzato qualcuno. Dal 17 settembre l'Area C milanese sarà operativa per 6 mesi di sperimentazione, con grande soddisfazione di chi abita al centro e forse un po' meno di chi al centro ci deve arrivare. Il Comune di Milano spiega che la Giunta "ha approvato una delibera che consente di proseguire la sperimentazione del provvedimento senza ignorare le motivazioni della pronuncia cautelare e comprendendo aspetti già deliberati ma non ancora attuati". Nella delibera c'è anche il Protocollo d'intesa tra Comune di Milano e APA (Associazione Provinciale Autorimesse), che oltre a cercare di "risolvere" i problemi "commerciali" della categoria tenta di promuovere insieme ad APA "la sottoscrizione di singoli accordi tra il Comune e le autorimesse che intendono aderire all'iniziativa site all'interno della ZTL Cerchia dei Bastioni, per le quali il Comune favorisce l'applicazione di tariffe competitive rispetto a quelle della sosta a pagamento su strada: le autorimesse applicheranno una tariffa di 10 euro 'per quattro ore di sosta consecutive non frazionabili' e successivamente 2 euro per ogni ora successiva alla quarta". Un'altra novità è che il giovedì le telecamere di Area C saranno attive fino alle 18, invece che alle 19.30 come in tutti gli altri giorni feriali. Il Comune di Milano fa sapere anche che "gli altri aspetti già deliberati ma non ancora attuati inseriti in delibera" (il senso è un po' criptico, ma si può tentarne la comprensione) sono: "il divieto di circolazione dei mezzi di lunghezza superiore a 7,5 metri (invece che 7 metri), la rettifica di alcune parti del confine e la deroga per le auto diesel Euro 3 con doppi comandi in uso a scuole guida, intestati a un'impresa attiva iscritta alla Camera di Commercio al settore di attività delle scuola guida". Ma ovviamente la nuova delibera non sarà libera da costi per il Comune: "La delibera prevede una spesa pari a 200.000 euro per far fronte a tutti gli interventi tecnici utili a ripristinare Area C nella ZTL Cerchia dei Bastioni e i progetti che favoriscono la conoscibilità e la comprensibilità del provvedimento, come il ripristino dei segnali, la produzione dei materiali informativi per le autorimesse che aderiscono e la campagna informativa necessaria", si legge in una nota del Comune di Milano.

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