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Influenza a Natale: virus da attaccare all'albero

Gli esperti virologi avvertono che l'influenza stagionale non è ancora arrivata a causa delle temperature miti ma che il picco di malati ci sarà sotto Natale, tanto che in molti sperano che alla fine tali notizie risultino alla stregua di una palla da attaccare all'albero.

In giornata le agenzie di stampa hanno battuto la notizia che a Parma e Mantova era stato isolato il virus dell'influenza stagionale 2010-2011, cioè il virus A-H1N1 visto che da pandemico è stato declassato quest'anno a semplice stagionale.
A darne notizia è stato il virologo dell'Università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco attraverso Adnkronos, precisando che "nel caso di Mantova si tratta di una donna che ha contratto il virus A-H1N1" mentre a Parma "il virus è in via di definizione".
La USL e l'azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, però, fanno sapere che la notizia di un presunto caso di contagio da influenza A-H1N1 a Parma "è destituita di ogni fondamento" visto che "al laboratorio di riferimento regionale per la sorveglianza dell'influenza del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Parma non sono stati rilevati campioni positivi al virus dell'influenza stagionale A-H1N1, né sono in corso accertamenti su campioni sospetti".
Come spesso accade in questo periodo, d'altronde, l'allarme influenza e relativo invito alla vaccinazione diventa cronaca di tutti i giorni anche se quest'anno, come spiega sempre Pregliasco, gli esperti avevano ipotizzato che il "virus potesse arrivare prima".
I calcoli sono stati sbagliati a causa delle "temperature, che finora sono rimaste tutto sommato miti" afferma il virologo, e che quindi "hanno determinato questo lieve ritardo sulle previsioni iniziali".
Gli esperti "rassicurano" però che la nuova influenza stagionale, quest'anno arricchita dal virus A-H1N1 (che non è più pericoloso come l'anno scorso) ma anche dei virus australiani A-Perth H3N2 e B-Brisbane, ha già contagiato tutta Europa e che "l'inizio vero e proprio dell'epidemia è atteso a Natale e il picco massimo della curva in gennaio", conclude Pregliasco.
Anche qualche giono fa gli esperti virologi avevano avvertito gli italiani di un possibile contagio influenzale sotto Natale, e per questo in molti sperano veramente che tali notizie alle fine risultino alla stregua di una palla da attaccare all'albero addobbato.

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