le notizie che fanno testo, dal 2010

Infarti: allarme donne, colpa anche del fumo

Uno studio italiano rivela che sempre più donne sono vittime di problemi cardiovascolari e quindi di infarti. I motivi ricercati soprattutto nel cambiamento degli stili di vita, compreso quello del vizio del fumo.

Uno studio italiano promosso dalla onlus "Human health foundation" (Hhf) di Spoleto rivela che sempre più donne sono vittime di problemi cardiovascolari e quindi di infarti. La ricerca, già pubblicata sulla rivista "Aging clinical experimental research" evidenzia che non solo gli infarti al miocardio sono aumentati (96.000 nel 2001 e 118.000 nel 2005) ma che anche se le donne sono meno soggette negli anni l percentuale è decisamente cresciuta. Si parla di un tasso di crescita del 29,2% per le donne rispetto ad un 17,2% per gli uomini. Sono soprattutto le donne con più di 75 anni ad avere problemi di infarto, battendo i ricoveri di uomini in qesta fascia d'età. Ma diverse problematiche le presentano anche le donne tra i 45 e 64 anni, con un aumento di ricoveri del 22% contro quello maschile che si attesta all'8%.
Alessandro Distante, direttore scientifico dell'Isbem (Istituto scientifico biomedico Euro Mediterraneo cui fa parte anche l'autore dello studio, Prisco Piscitelli) spiega che è soprattutto il cambiamento di stile di vita della donna ad influire sulla sua salute, in questo caso del cuore. Fino a qualche anno fa tali problemi erano tipici dell'uomo ma con gli anni le donne hanno preso molti di quei vizi non proprio salutari, come quello della sigaretta.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: