le notizie che fanno testo, dal 2010

Palermo: forestale muore in incendio doloso. Lutto Protezione Civile

Un operaio forestale muore tra le fiamme in un incendio doloso a a Colle San Vitale, sovrastante il comune di Castronovo di Sicilia (Palermo). Raffaele Lombardo: piromani "si trasformano anche in assassini". Cordoglio della Protezione Civile Nazionale.

Aveva 42 anni il forestale morto ieri mentre tentava di spegnere un incendio, risultato poi doloso, a Castronovo, Palermo. L'uomo autista della squadra A.I.B. "Refalzafi", un forestale stagionale, aveva domato le fiamme con una squadra di colleghi e mentre stava recuperando parte dell'attrezzature è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme, da cui purtroppo non è riuscito a sfuggire. Le cause per cui, ad incendio domato, l'uomo sia stato nuovamente coinvolto dalle fiamme ancora sono da accertare, ma complice potrebbe essere il forte vento di scirocco. L'incendio a Colle San Vitale, sovrastante il comune di Castronovo di Sicilia, come ha poi appurato il Comando del Corpo forestale della Regione nella relazione di servizio, si è dimostrato doloso. Si legge nella relazione che "A causa di almeno altri tre punti fuoco rilevati nelle aree limitrofe l'incendio riprendeva vigore. L'evento è stato ridotto al controllo solo intorno alle ore 20 grazie all'intervento di un Canadair e di due Fire-boss della Protezione civile, di tre squadre di terra con autobotti e di un elicottero del Corpo forestale, coordinate dal distaccamento di Costronovo e successivamente dal Comando S.I.R.F. di Palermo". Francesco Pizzuto, questo il nome dell'uomo morto nell'incendio, era sposato ed aveva adottato tre bambini. Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia ha affermato che "occorre la massima durezza per contrastare l'azione devastante dei piromani che troppo spesso, oltre a criminali che distruggono il nostro patrimonio naturale, si trasformano anche in assassini". La Protezione Civile Nazionale è in lutto ed ha diramato un comunicato dove esprime cordoglio alla famiglia dell'operaio forestale, sottolineando: "Questa è la testimonianza dell'estremo sforzo che le strutture e le componenti del Servizio nazionale di Protezione civile profondono in questi giorni nell'affrontare le centinaia di incendi boschivi che interessano gran parte del centro-sud". La Protezione Civile Nazionale quindi "rinnova la stima e la gratitudine del Paese a tutti coloro - squadre a terra, vigili del fuoco, forestali, volontari, piloti dei canadair e degli elicotteri delle Flotte anti-incendio boschivo dello Stato e delle regioni - che ogni giorno sul territorio offrono il loro impegno nel contrastare le fiamme, contribuendo alla salvaguardia di vite umane e del territorio, anche a rischio della propria vita".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: