le notizie che fanno testo, dal 2010

Lampedusa: no a tendopoli. Gli immigrati devono andare su terra ferma

Mentre inizia la guerra in Libia la situazione a Lampedusa diventa sempre più tesa. I lampedusani sembrano pronti ad accogliere gli immigrati che scappano dal Maghreb, protestando però sul fatto che dopo devono essere trasferiti sulla terra ferma, perché sull'isola non ci sono le condizioni.

Mentre nel Maghreb la tensione cresce, soprattutto con l'inizio della guerra in Libia, a Lampedusa la situazione diventa sempre più critica, anche per la paura che potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni con nuove ondate di immigrati provenienti anche dalla Libia. Sull'isola siciliana ormai si contano più di 3.800 immigrati, e i centri di accoglienza non sono organizzati per accoglierli tutti, soprattutto in condizioni dignitose. Molti gli accampamenti improvvisati, tanto che si era pensato di organizzare una tendopoli nell'area della ex base Loran, ma i cittadini di Lampedusa non ci stanno. Chiedono che gli immigrati vengano trasferiti sulla terra ferma e per questo hanno impedito al traghetto proveniente da Porto Empedocle prima di attraccare e poi di far scaricare tende e bagni chimici per allestire la tendopoli. "Siamo determinati a non far sbarcare dalla nave le attrezzature necessarie, le tende se ne torneranno da dove sono venute" spiega il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis. Il prefetto di Palermo Giuseppe Caruso, commissario straordinario per l'emergenza immigrati, chiede invece ai lampedusani "di pazientare ancora un po' in attesa di avere la disponibilità in altri siti per ospitare gli immigrati". Ma pare che la pazienza stuia per terminare.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: