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Immigrazione: UE triplica fondi. Merkel: ma registrazione rifugiati non sia "all'italiana"

Il vertice straordinario dell'UE sull'immigrazione che si è riunito a Bruxelles ha stabilito che verranno triplicati i fondi per Triton e le operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Per quanto riguarda la ricollocazione dei migranti in Europa sarà invece solo su base volontaria. Angela Merkel precisa però che la Germania è pronta a sostenre l'Italia solo se "la registrazione dei rifugiati deve essere fatta in modo adeguato secondo le regole UE".

Dopo che il governo di Tripoli ha avvisato l'Italia e l'Europa che "non accetterebbe mai il bombardamento sulle presunte basi di trafficanti di esseri umani" nei propri porti, il vertice straordinario dell'UE sull'immigrazione che si è riunito ieri 23 aprile a Bruxelles ha deciso che triplicherà i fondi a disposizione per le operazioni di salvataggio nel Mediterraneo per Triton. I fondi triplicati, che ammonteranno in totale a 120 milioni di euro (come era il bilancio di Mare Nostrum) varranno per gli anni 2015 e 2016. "Si è scelto di implementare le politiche dell'Unione Europea sui diritti dei migranti, sia per i Paesi di arrivo che per quelli di transito" ha quindi spiegato il premier Matteo Renzi in conferenza stampa, aggiungendo che inoltre si cercherà "di rinforzare la solidarietà con una serie di iniziative, soprattutto per i paesi membri di frontiera, quelli più esposti, e di valutare ogni opzione per ricollocare su base volontaria degli Stati membri le persone soccorse". Renzi ha quindi precisato: "Mi conforta che alcuni Paesi hanno dato la loro disponibilità ad accogliere persone. - aggiungendo - Anche quei Paesi come la Gran Bretagna che hanno deciso di non accogliere persone hanno comunque garantito la disponibilità dei mezzi". Infine, l'UE ha dato l'ok ad un mandato esplorativo all'alto rappresentante Federica Mogherini ad una missione europea per identificare, catturare e distruggere i barconi prima che siano usati dai trafficanti. Angela Merkel, cancelliere tedesco, ha però precisato: "Siamo pronti a sostenere l'Italia ma la registrazione dei rifugiati deve essere fatta in modo adeguato secondo le regole UE", quindi sembra sottintendere non "all'italiana". La Merkel ha quindi ricordato che già "Svezia, Germania e Francia da sole accolgono il 75% dei rifugiati nell'UE".

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