le notizie che fanno testo, dal 2010

Immigrati: 100 corpi gettati in mare. E nave NATO non soccorre

Circa un centinaio di corpi di migranti che erano a bordo di un barcone partito dalla Libia sarebbero stati gettati nelle acque del Mediterraneo. Intanto cresce il giallo in merito alla nave NATO che si sarebbe rifiutata di soccorrere in natante in avaria.

Tragedia in mare, stando al racconto degli immigrati soccorsi e trasportati a Lampedusa. I superstiti di questo ennesimo viaggio della speranza spiegano che dalle coste libiche erano partiti in 300, ma che circa un centinaio non ce l'avrebbero fatta e per questo motivo i loro corpi, soprattutto di donne, sarebbero stati gettati in mare. Il racconto, naturalmente, è ancora tutto da verificare, visto che finora sembra che un solo corpo sia stato avvistato nelle acque del Mediterraneo. Ma sembra anche da chiarire come mai una nave della NATO, che pare fosse a circa 27 miglia dal barcone in avaria (come riporta l'Ansa - http://is.gd/BTaiH7) abbia rifiutato di soccorrere questi migranti che non avevano né acqua né cibo, nonostante sembra ci sia stata una richiesta d'aiuto da parte dell'autorità italiana. Il Viminale sta chiedendo delucidazioni in merito all'episodio che, se risultasse vero, non sembra avere giustificazioni, almeno dal punto di vista umano. Se si pensa poi che la NATO sta bombardando la Libia per aiutare la popolazione civile, come da risoluzione ONU, il paradosso diventa ancora più illogico. I migranti soccorsi infine da alcune motovedette della Guardia Costiera sono arrivati sulla piccola isola siciliana disidratati e in stato di shock, e due sono stati ricoverati a Palermo in condizioni "molto preoccupanti".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: