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Cagliari: riaperto l'aeroporto rinchiusi i migranti

Riaperto l'aeroporto di Cagliari dopo la rivolta dei migranti del Cpa limitrofo che avevano occupato lo scalo. Quattro manifestanti dell'associazione "No border Sardegna" aggrediti da passeggeri irritati per i ritardi dei voli.

"L'aeroporto Mario Mameli a Elmas, Cagliari è stato riaperto alle 17.15", comunica l'Enac da Roma. Verso le ore 15.00, infatti, lo scalo è rimasto chiuso in seguito ad una rivolta nata dai migranti del Centro di prima accoglienza, situato a circa 150 metri dalla torre di controllo, in un'area militare nei pressi dello scalo aereo.
I 102 clandestini sono riusciti prima a prendere il controllo del Cpa e poi alcuni di questi sono riusciti ad occupare la pista, subito circondata dalla polizia.
Naturalmente lo scalo aereo è stato subito chiuso al traffico e alcuni voli sono stati dirottati in altri aeroporti come quello di Alghero. In poco tempo, comunque, si è riusciti a ristabilire l'ordine ed a recuperare anche i 14 immigrati che erano riusciti a fuggire.
Non si capiscono bene le cause che hanno generato la protesta, anche se sono comuni i disagi che spesso avvengono all'interno dei Centri di prima accoglienza.
In questo stesso Cpa solo nelle ultime due settimane si sono verificati dei disordini pare per cercare di impedire il trasferimento ad altro centro di alcuni migranti. La prima rivolta è avvenuta lo scorso 1 ottobre e la seconda 4 giorni dopo, e in entrambi i casi gli ospito del Cpa hanno dato alle fiamme arredi, cuscini, materassi, devastando il primo e secondo piano della palazzina.
Probabilmente l'occupazione dell'aeroporto di oggi è avvenuta per gli stessi motivi, anche se le cause possono solo essere dedotte visto che nessuno ha riportato i motivi della protesta, anche se immaginabili.
Da evidenziare, invece, che quattro manifestanti dell'associazione "No border Sardegna" che stavano dimostrando la loro solidarietà ai clandestini rinchiusi nel Cpa con degli striscioni che invocavano "libertà ai migranti, liberi tutti", sono stati aggrediti da una ventina di passeggeri irritati per la chiusura dello scalo. Solo l'intervento della polizia, che ha dovuto allontanare i manifestanti, ha evitato loro conseguenze più gravi.

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