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Berlusconi: immigrati è "tsunami umano", ma Regioni bocciano tendopoli

Il governo sembra in difficoltà nel gestire questo "tsunami umano" di immigrati, come lo chiama Berlusconi. Le Regioni bocciano l'idea delle tendopoli e da quella di Manduria i migranti scappano. E Maroni pensa ad un "permesso di soggiorno temporaneo" per chi vorrà andare in Francia e Germania.

Il governo non sembra essere in grado di gestire l'emergenza immigrazione, visto che dopo un vertice svoltosi a Roma i rappresentanti delle Regioni e degli enti locali hanno bocciato la soluzione offerta dal premier di allestire le tendopoli per accogliere gli immigrati "clandestini". "No a situazioni di ingestibilità per quanto riguarda l'emergenza umanitaria che stiamo affrontando e le tendopoli non sono gestibili" afferma il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, a cui gli fa eco il governatore del Lazio Renata Polverini, che boccia l'idea delle tendopoli, proponendo invece per l'accoglimento degli immigrati un possibile coinvolgimento delle organizzazioni, dalla Protezione civile all'istituzioni religiose. Anche Nichi Vendola sottolinea che "è necessario evitare la concentrazione degli immigrati in pochi luoghi come ad esempio nelle tendopoli che rischiano di diventare luoghi ingestibili e di paura sul territorio". E a dar ragione a Nichi Vendola e a tutti gli altri rappresentati delle Regioni i fatti che stanno accadendo in queste ore nella tendopoli di Manduria, dove decine e decine di immigrati fuggono dal campo per non farvi più ritorno, molti dei quali con l'obiettivo di superare la frontiera italiana per rifugiarsi in particolar modo in Francia, ma anche in Germania. Silvio Berlusconi cerca di rassicurare, spiegando che quella delle tendopoli è solo una "soluzione provvisoria" perché "l'obiettivo è il rimpatrio". Il premier ricorda che lunedì sarà in Tunisia proprio per chiedere al nuovo governo un impegno serio per una politica di rimpatri, mentre il Ministro Maroni sta considerando "la possibilità di un permesso di soggiorno temporaneo per chi voglia ricongiungersi ai familiari in altri Paesi europei, penso alla Francia e alla Germania". Una idea che a qualcuno potrebbe far ricordare il cosiddetto "scarica barile", anche perché lo stesso Maroni è chiaro nel dire che il permesso di soggiorno temporaneo "è uno strumento di pressione per far capire all'Europa che è necessario un approccio solidale alla questione immigrazione". E mentre Silvio Berlusconi afferma che "quello che abbiamo di fronte è uno tsunami umano che può assumere dimensioni importanti", il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani ricorda come "il governo ha creato uno stato di confusione e di sbandamento creando tensioni mai viste neppure in situazioni più difficili di questa che il nostro Paese ha saputo affrontare, come nel caso del Kosovo, quando si registrarono circa 50mila arrivi".

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