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Assistenza sanitaria stranieri, Ministro Salute: "nessuno sia escluso"

L'articolo 32 della Costituzione varrà finalmente per tutti "nessuno escluso". Firmato l'Accordo sancito dalla Conferenza Stato-Regioni che offre indicazioni per la corretta applicazione normativa sull'assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane. Stranieri extracomunitari privi di permesso di soggiorno inclusi.

La nostra Costituzione, ribadiva Roberto Benigni nella sua ultima fortunata trasmissione, è "la più bella del mondo". Ma anche il comico premio Oscar e beniamino del pubblico italiano, spiegando la sua "bellezza" formale e sostanziale non poteva che scontrarsi con il muro della realtà, tristemente rappresentato dalla sua inapplicazione. Un esempio per tutti è sicuramente l'articolo 32 della Costituzione Italiana che recita nella sua prima parte: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti". Chi in Italia è straniero, rifugiato, senza permesso di soggiorno, sa che in Italia questo principio costituzionale non è sempre applicato, tanto che, addirittura, potrebbe in qualche caso rimpiangere i sistemi sanitari dei Paesi d'origine. A due giorni dal Capodanno 2013 arriva però una buona notizia dal Ministero della Salute che diffonde l'Accordo sancito dalla Conferenza Stato-Regioni il 20 dicembre 2012. L'Accordo si chiama "Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l'assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane" è naturalmente da leggere con attenzione. Il Ministro della Salute Renato Balduzzi spiega che l'accordo va nella direzione del rispetto dell'articolo 32 della Costituzione e dell'accoglienza di "chi arriva in Italia per cercare protezione da profugo o lavoro da immigrato e offrendo l'apporto di nuove risorse umane per il nostro sviluppo". Per questo, continua il Ministro della Salute, la Conferenza Stato-Regioni ha raccolto "in un unico strumento operativo le disposizioni normative nazionali e regionali relative all'assistenza sanitaria agli immigrati, anche al fine di semplificare la corretta circolazione delle informazioni tra gli operatori sanitari, poiché sul territorio nazionale è stata riscontrata una difformità di risposta in tema di accesso alle cure da parte della popolazione immigrata che può essere in contrasto con l'art. 32 della Costituzione". Nella nota diffusa dal Ministero della Salute si legge che "l'accordo prevede tra l'altro l'iscrizione obbligatoria al SSN dei minori stranieri anche in assenza del permesso di soggiorno". Inoltre si informa che il Ministero della Salute, nel recente riparto dei fondi destinati agli obiettivi di piano, ha previsto una cifra vincolata di 30 milioni di euro "per la tutela della salute degli stranieri extracomunitari privi di permesso di soggiorno". Il Ministro Balduzzi a questo proposito dichiara: "Si tratta di iniziative che concretizzano l'art. 32 della Costituzione, perché nessuno sia escluso dai percorsi assistenziali in un'ottica di equità e di giustizia".

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