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iPhone X e riconoscimento facciale: Face ID è il marchio della Bestia?

La Apple lancia sul mercato l'iPhone X, e tra le caratteristiche più rilevanti c'è il sistema di riconoscimento facciale Face ID che permetterà ai possessori del melafonino di pagare con uno sguardo. Come una sorta di marchio della Bestia di biblica memoria.

A 10 anni dal primo iPhone, la Apple lancia sul mercato al prezzo simbolico (nel senso apocalittico del termine ovviamente) di 999,99 dollari l'iPhone X (da rammentare che l'Apple I costava 666,66 dollari).
Oltre ad avere il nuovissimo display OLED e la Super Retina da 5,8", un profilo in acciaio chirurgico inossidabile, la ricarica wireless e la resistenza all'acqua e alla polvere, la novità più rilevante (e inquietante) dell'iPhone X non è certo che per tornare alla Home basterà sfiorare lo schermo da qualsiasi app (anche se ciò sbalordirà l'utonto medio) ma il fatto che la password diventa volto del proprietario del melafonino.

Dopo le impronte digitali, la Apple compie da ieri il salto di qualità ed introduce nell'iPhone X la tecnologia Face ID (magari perferzionata analizzando i miliardi di selfie scattati in questi anni dai mitomani del nuovo piccolo schermo).
Come dichiara la Apple sul suo sito "Face ID è un modo nuovo e sicuro per sbloccare il tuo iPhone, autenticarti e pagare i tuoi acquisti".
In sostanza, l'iPhone X sarà in grado di fare una mappatura facciale dell'utente. Il nuovo sistema di riconoscimento Face ID, infatti, è in grado di proiettare e analizzare più di 30.000 punti invisibili per creare una mappa accurata dei lineamenti del volto che sta scannerizzando. Una fotocamera a infrarossi a quel punto leggerà la mappa dei punti, acquisirà l'immagine e invierà i dati al Secure Enclave del chip A11 Bionic della Apple, per confermare la corrispondenza.
Non solo, la Apple promette che Face ID è così sicuro che si potrà usare anche con Apple Pay: per pagare, quindi basterà uno sguardo.

Anche se la Apple assicura che l'autenticazione avviene all'istante sull'iPhone X e non sul cloud, non mancano le preoccupazioni per questo tipo di tecnologia di riconoscimento facciale applicato ad un dispositivo di massa.
A parte un numero imprecisato di timori per possibili violazioni sulla privacy, c'è già chi si domanda cosa succederà quando gli hacker (anche governativi) si impossesseranno di tali dati biometrici, perché prima o poi avverrà.

Non solo, poiché con Face ID l'iPhone X si sblocca soltanto quando lo guardi con gli occhi aperti (fa anche una scansione dell'iride?), questo vuol dire che lo smartphone e la sua telecamera rimarrà sempre in stand by, e quindi potenzialmente in grado di raccogliere tutte le informazioni che riesce a captare dall'ambiente. Ciò inoltre facilita l'accesso degli hacker e una volta che avranno i nostri dati biometrici sarà molto difficile rendere nuovamente sicuro l'iPhone X visto che, a differenza di una password alfanumerica, non si possono cambiare così facilmente i connotati.

Nonostante la Apple sostenga che il sistema Face ID è progettato per distinguere il volto da una foto, gli esperti del settore precisano che la tecnologia di riconoscimento facciale non è altrettanto accurata quanto quella della tecnologia delle impronte digitali e la moda di scattarsi selfie e postarli sui social network equivale a "tatuarsi sulla fronte la password", come una sorta di marchio della Bestia, sempre di biblica memoria.

Anche perché non appena diventerà "normale" la tecnologia Face ID per sbloccare gli smartphone, ecco che a stretto giro ci sarà lo sdoganamento del riconoscimento facciale, che verrà utilizzato per monitorare sia la nostra vita reale (leggi sicurezza nelle strade) che quella digitale (dagli account dei social network ai conti correnti). Grazie ad Apple (che sia proprio quella mela offerta da Eva ad Adamo?), gli stessi cittadini daranno così il proprio consenso a sempre più multinazionali e agenzie governative per scansionare, catalogare e memorizzare una delle poche cose che ci rende ancora unici.

© riproduzione riservata | online: | update: 13/09/2017

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