le notizie che fanno testo, dal 2010

iPhone 6s non è Fairphone

IPhone 6s e iPhone 6s Plus "sono il perfetto esempio dei progressi compiuti da Apple in campo ambientale" spiega Apple nella presentazione dei suoi nuovi telefonini. Ma il risultato è ben lontano dallo smartphone Fairphone, il telefono che vuole davvero essere sostenibile, dalla minera al cassonetto.

Quando si usa un prodotto elettronico spesso ci si sente come una scimmia che usa un qualsiasi oggetto fabbricato dall'uomo. Il simpatico primate non si chiede infatti come sia fatto un telecomando con cui picchia sulla testa del suo amato fratellino; non si chiede come sia stato fabbricato e quale sia il suo impatto ambientale, e così, generalmente non se lo chiede neppure un utente medio dell'iPhone. Apple in passato è stata molto criticata dalle associazioni ambientaliste (e non) per l'uso di materiali potenzialmente tossici nei suoi prodotti, per la sua filiera (dalla cava alla fabbrica), per le sue presunte scelte di obsolescenza programmata. Apple quindi ad ogni uscita di iPhone è molto attenta a sottolineare il proprio impegno in campo ambientale e il suo costante sforzo per essere sempre più "green". Non è quindi un caso che per i nuovi iPhone 6s e iPhone 6s Plus la multinazionale di Cupertino sottolinei, con la consueta modestia, che "sono il perfetto esempio dei progressi compiuti da Apple in campo ambientale", assicurando che "sono stati progettati con caratteristiche che ne riducono l'impatto". Chi si metterà tra poco in tasca un iPhone 6s (o la sua versione "allungata" 6s Plus) sarà sicuro quindi (parola di Apple) che il display retroilluminato LED è privo di mercurio e sempre il vetro del display è privo di arsenico. Sarà certo dell'assenza di ritardanti di fiamma bromurati nonché dell'assenza di PVC e di berillio. Anche il guscio dell'iPhone 6s sarà di alluminio riciclabile come l'alloggiamento dell'altoparlante è composto al 30% di plastica riciclata. Per quanto riguarda l'alimentatore Apple è orgogliosa di chiarire che "supera i più severi standard mondiali di efficienza energetica". Sembrano lontani i tempi in cui ad ogni uscita di un prodotto di Cupertino si tiravano fuori le miniere di coltan (columbite-tantalite) o le fabbriche della Foxconn. Ora vuoi per l'attenzione "green" di Apple, vuoi perché è un momento di "polemiche a riposo" il mondo dell'elettronica di consumo sembra essere sempre più ecocompatibile, anche politicamente. Ma mentre le miniere d'oro di spostano nel cassonetto l'iPhone 6s è certamente ben lontano da un prodotto come Fairphone, lo smartphone nato per ripettare, in ogni passaggio della filiera di produzione, l'ambiente ed il lavoro degli esseri umani. L'obiettivo è quello di creare un telefonino davvero sostenibile partendo dalle miniere per finire al cassonetto (inteso come riciclo, naturalmente).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: