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iPhone 5 uscita: Steve Jobs "resuscita" alla presentazione. Il video

Per la presentazione dell'iPhone 5 non poteva mancare la "risurrezione" di Steve Jobs che "defenestra" Tim Cook dallo stage. Ovviamente con lui c'è anche Tupac. Una parodia su Youtube a tempo di rap che prende in giro Cupertino, la mania dell'iPhone (qui ribattezzato in iFhone Five), e tutto l'universo che gira intorno alla Mela. Perché invece della sveglia al collo, ora molti hanno un iPhone.

C'è un genere di parodia sul web resa celebre, una decina di anni fa, dalla diffusione della tecnologia Macromedia Shockwave e dei software che permettevano con facilità di produrre cartoon a basso costo distribuibili in rete. Questo "genere" di solito prende in giro il web stesso, la sua tecnologia ed il mondo "ipocrita" dell'hi-tech. Un esempio su tutti è lo storico (e molto interessante) "Internet killed the video star" di The Broad Band, uscito circa 12 anni fa (era il 6 giugno del 2000), che descrive l'esplosione del web prima degli smartphone, prima cioè dell'avvento dell'iPhone. Oggi siamo alla sesta generazione degli iPhone e il web è cambiato in maniera profonda. Oggi "internet" è molto vicina ad essere una televisione interattiva, dove i social network stanno diventando il mero chiacchiericcio di commento, proprio come in un celebre racconto della fine degli anni '60 di Phil José Farmer. Oggi il "sapere" così come le "notizie" sulla rete sono saldamente in mano a degli oligopoli più o meno "friendly" che stringono, in una morsa sempre più soffocante, un utente mitridatizzato e sovente analfabeta funzionale. Fortunatamente ci sono ancora delle eccezioni ed una nuova parodia fa sperare per il futuro.

E così un cartoon alla "vecchia maniera" può certamente essere, mutatis mutandis, "Steve Jobs: Resurrection (iPhone 5 Parody)" di Mondo Media. Nel giorno della presentazione dell'iPhone 5 (12 settembre 2012) questa animazione diretta da Aaron Simpson rappa (per quello che oggi significa) il ritorno di Steve Jobs dopo l'iPhone 4, con la sua proverbiale "verve" che consiste principalmente nel "vendere il ghiaccio agli eschimesi", ovvero, come si scherza nella parodia, lo stesso iPhone alle stesse persone. Nel cartoon il tipico Apple addict "addita" infatti Steve Jobs dopo che ha presentato l'iPhone 5 anzi, l'iFhone 5: "E' lo stesso telefono di prima!", esclama il geek. E Steve Jobs "resuscitato" risponde per le rime: "Non è vero, ha un nuovo power cord" e spiega che in Apple (sempre nella parodia) e Apple ha "cambiato" il dock "arbitrariamente", tanto per far "comprare nuovi accessori". E così continua il rap molto difficile da "vertere" in italiano, ma estremamente semplice da capire in inglese (è sottotitolato).
Se quindi Tim Cook stava per essere defenestrato all'inizio del video, dato che si era "impossessato" dell'azienda facendo fuori la "memoria" di Jobs, alla fine il CEO di Apple "vede la luce" e cede nuovamente lo scettro a Jobs. Il ritornello è chiaro ed emblematico: "iFhone 5! I'm Mac Daddy - dead or alive! So just buy, and don't ask why, You know you're gonna get an iFhone 5!". E nella parodia sul palco dello Yerba Buena Center for the Arts oltre a Tim Cook, al redivivo Steve Jobs, e alle avvenenti Genius danzanti (i Genius per chi non lo sapesse sono i "ragazzi esperti" dei negozi Apple), c'è un tizio corpulento che fa i backing vocals. E al posto della sveglia al collo (Flavor Flav docet), ora ha un iPhone d'oro.

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