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iPhone 5 caratteristiche da Star Trek: elastico e al metallo liquido

iPhone 5 con caratteristiche da Star Trek e Terminator. I rumors lo vogliono elastico ed al "metallo liquido", in altre parole: rubberband electronics. Ma l'iPhone con lo "stretchable circuitry" non è da strizzacervelli.

L'iPhone 5 sembra ormai certo che verrà presentato ufficialmente da Tim Cook mercoledì 12 settembre allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, il luogo in cui Steve Jobs ha annunciato i più importanti prodotti della sua carriera di guru in Apple. La presentazione di iPhone 5 è quindi imminente e la scorta dei "prototipi" che si vedono in foto e video in rete incomincia a languire. Questi prototipi sono ovviamente di due tipi: se i primi sono fabbricati ad hoc per simulare "in buona fede" come "potrebbe essere" l'iPhone 5, i secondi sono veri e propri fake costruiti per speculare sull'uscita dello smartphone. Ma le caratteristiche dell'iPhone 5, o almeno quelle che gli utenti si aspettano sono ormai definite. I consumatori vogliono da iPhone 5 uno smartphone che sia più leggero, più sottile, più veloce, con lo schermo più grande e con la connessione più veloce (leggi 4G LTE) rispetto all'iPhone 4S, per non parlare del "vecchio" iPhone 4. E se la sesta generazione di iPhone non "prendesse le distanze" proprio dall' iPhone 4, come affermano alcuni analisti, iPhone 5 potrebbe essere un flop. Per questo i "cambiamenti" che sembrano certi per l'iPhone 5 sono nelle "dimensioni" dello schermo, poco più grande, e nel cambiamento radicale dei "connettori". E' infatti certamente difficile per Apple continuare ad alzare l'asticella tecnologica, perché uno smartphone è sempre uno smartphone, e non ci si può inventare ormai "molto di più".
Il tempo di Steve Jobs che aveva abituato il suo pubblico a dei "coup de theatre" che provocavano inevitabilmente dei "coup de foudre" nei suoi confronti (e nei suoi prodotti) sembra ormai finito. Ma la voglia di "rimanere stupiti" rimane immutata per l'Apple addict. La cartina di tornasole di questo desiderio possono essere quei rumors che, precedendo l'uscita di iPhone 5, sfiorano persino la fantascienza, travalicando le atmosfere di Star Trek ( come il tricorder Lapka per iPhone ) e arrivando addirittura a Terminator (Terminator 2 - Il giorno del giudizio). Alcuni rumors volevano infatti, forse volando troppo alto con la fantasia e accordando ad Apple il ruolo di "innovatore puro" che non ha, che all'iPhone 5 di prossima uscita fosse applicata la "rubber-band electronics" di recente invenzione. La "rubber-band electronics" sarebbe l'"elettronica elastica", la "stretchable circuitry" che può aumentare le sue dimensioni di oltre 200 volte. Si prenda nell'immaginazione una "basetta" zeppa di circuiti elettronici e, alla Videodrome la si "allunghi": ecco la rubber-band electronics. L'elettronica elastica è a base di polimeri e di metallo liquido (ecco perché Terminator), dove per metallo liquido si intende una miscela eutettica di gallio-indio (EGaIn). L'iPhone 5 secondo questi rumors sarebbe dovuto quindi essere elastico e composto di metallo liquido per la gioia dei consumatori che avrebbero potuto, almeno in Italia, invece di proteggerlo come una vetrina di Cartier, tirarlo come un telecomando protetto da una gomma Meliconi d'antan.
L'invenzione dell'iPhone 5 "elastico" trova le sue basi scientifiche nella recente ricerca pubblicata da Nature chiamata "Three-dimensional nanonetworks for giant stretchability in dielectrics and conductors". La ricerca portata avanti dalla McCormick School of Engineering promette innanzitutto una tecnologia "elastica" che permetterà lo sviluppo di apparecchi elettronici medicali che oggi, mancando di elasticità non possono essere indossabili, e non essendo indossabili non possono essere mandati a passeggio con il paziente "fermando", sostanzialmente, il progresso della telemedicina. Come sia stata associata questa ricerca all'uscita dell'iPhone 5 non si sa, ma la voce è stata così persistente da solleticare la fantasia di Aatma un laboratorio di "concept video" che si diletta ad immaginare le caratteristiche iPhone 5 prima della sua presentazione ufficiale. In questo video su Youtube oltre alle molte caratteristiche immaginate quali lo "schermo più grande", la ricarica delle batterie "wireless", la "scannerizzazione dell'impronta digitale", SIRI che diventa loquace quasi quanto il computer di Star Trek, ecco materializzarsi la "rubberband electronics". E magicamente, come avrebbe voluto Steve Jobs l'iPhone 5, con lo stesso "gesto dello zoom" con pollice ed indice, si ingrandisce finiscamente per diventare prima un iPad Mini e poi, addirittura, un iPad.

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