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iPhone 5 caratteristiche 4G LTE. Ma a che prezzo? Elettrosmog in città

Tra le caratteristiche dell'iPhone 5 secondo rumors insistenti (dati ormai per certi) ci dovrebbe essere l'LTE. L'uscita di iPhone 5 potrebbe essere la presentazione "ufficiale" del 4G in Italia. Ma a che prezzo? L'elettrosmog non può essere ignorato, così come i malati di elettrosensibilità.

Tra le caratteristiche di iPhone 5, la cui presentazione sarà, a quanto pare, fatta da Tim Cook, CEO di Apple, il 12 settembre a San Francisco ci sarà molto probabilmente un nuovo tipo di "connettività" chiamata LTE. L'LTE (Long Term Evolution) è il "trailer" della nuova generazione della telefonia cellulare oltre gli standard GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA. La tecnologia di cui potrebbe essere dotato l'iPhone 5 è oltre il 3G ma prima del 4G (anche se l'ITU, Unione internazionale delle telecomunicazioni, ha deciso di "nominare" 4G anche l'LTE). LTE significa in soldoni realizzare il sogno (e il sogno di alcuni è un incubo per altri) di Steve Jobs: l'"always online", l'essere sempre connessi e raggiungibili. A qualsiasi costo. Ma all'uscita di iPhone 5 in Italia, gli Apple addict che faranno la fila fuori da Euronics e dagli Apple Store, e che sono disposti a comprare la sesta generazione di iPhone a qualsiasi prezzo, potranno già usarlo con l'LTE? Probabilmente sì, dato che il nostro Paese, "malato" di telefonia mobile, rappresenta da sempre il "banco di prova" per queste tecnologie.

Se la funzione di connettività 4G fosse inserita nelle caratteristiche di iPhone 5, come vogliono insistenti rumors, in Italia troverebbe TIM Telecom Italia Mobile, Vodafone Italia, Wind Telecomunicazioni e 3 Italia pronte (o quasi) a partire. TIM - Telecom Italia Mobile è pioniera di LTE con sperimentazioni all'avanguardia a Torino (nel 2009) e recentemente ha acceso e testato la rete a Milano e Roma. Vodafone ha mostrato ai suoi clienti fedeli (come riporta Wikipedia) "le prestazioni della nuova rete (100 mbps in download e 50 mbps in upload)". Wind insieme a Huawei ha terminato i test sull'LTE nel 2011 mentre 3 Italia afferma che saranno "i primi a partire, con copertura iniziale sui 1800 MHz e sui 2,6 GHz", come riporta ancora Wikipedia. Ma che effetto fa avere tra le mani un iPhone 5 o un altro smpartphone dotato di LTE? Semplice, un effetto "smodato". La tecnologia LTE promette una velocità di trasferimento dati in download fino a 326,4 Mb/s e una velocità di trasferimento dati in upload fino a 86,4 Mb/s con una "velocità di trasferimento dati al bordo della cella da 2 a 3 volte superiori all'UMTS/HSPA" (Wikipedia).

LTE significa che con l'iPhone 5, che in Italia uscirà come vogliono i rumors il 5 ottobre (negli USA il 21 settembre), si potrà teoricamente viaggiare a 350 km/h vedendo "Nemico Pubblico" del compianto Tony Scott ignorando, per analfabetismo funzionale, di essere tracciato come un meteorite. Ma l'LTE promette di godersi un film in streaming o una partita in "streaming diretta live" (come si dice nella provincia del web) fino ai 500 Km/h. E mentre il mondo è in crisi economica, mentre il lavoro "stabile" è una chimera, mentre le emergenze ecologiche avvelenano interi paesi come il Giappone (leggi Fukushima), che cosa c'è di meglio dalla vita che vedere un film in streaming su un treno ad alta velocità (TAV)? E per permettere all'"mobile entertainment" di entrare nelle vene del consumatore l' LTE riempirà di ennesime onde le città che, soprattutto le metropoli, rasentano il parossismo elettromagnetico. Potrà chi è malato di elettrosensibilità vivere in una città dove, tramite la tecnologia MIMO (Multiple Input Multiple Output) neppure i palazzi funzioneranno da "schermo"? La rete che in Italia si occupa di elettrosmog, la Rete NoElettrosmog Italia, pubblicava nel 2011 la testimonianza di un malato di elettrosensibilità "vittima" dell'LTE in Canada .

Racconta il malato di elettrosensibilità in una email pubblicata da e-smogfree.blogspot.com, curato dal dott. Giorgio Cinciripini: "In Canada - hanno appena approvato 4G. Conosciuto anche come WiMax o LTE che sta per Long Term Evolution : l' ho misurato è estremamente potente. Hanno aggiunto l'antenna ad altre antenne alla fine della strada. C'è un impulso a 10 hertz che suona proprio come WiFi e un suono di tono alto, come UMTS. E 'intorno a 2,4 gigahertz. per l'impulso. Si suppone che viaggi per 30 chilometri. E' mirata ad internet a banda larga che utilizza il full HD a schermo intero come anche per iPad. Il nuovo iPhone 4S che è stato appena rilasciato non lo supporta. E' ancora 3G. Tutti nel settore Tech è chiedersi cosa sta succedendo". Il malato di elettrosensibilità aggiunge nella sua email: "Tutti aspettano l'iPhone 5 con tecnologia 4G in modo da poter vedere i film sul loro telefono cellulare. Apple sta cercando delle scuse - il telefono ha ancora il problema arial se si tiene il telefono ... Steve Jobs ha trasmesso... sta inviando un messaggio al mondo?". Il malato di elettrosensibilità conclude con una frase che fan comprendere quanto sia drammatica la sua situazione: "L'LTE 4G sta letteralmente prendendo la mia vita. Non riesco a trovare un posto per dormire nel mio furgone in cui non bruciare. E' orribile. Sono strappato dalla mia famiglia e molto debole e malato".
Questo per qualcuno potrebbe essere il vero prezzo da pagare per usare (e per far usare) un iPhone 5 o un qualsiasi altro smartphone che utilizza la tecnologia LTE. Eppure in Italia sembra che la "potenza" delle antenne non basti mai. Tanto che qualche operatore si lamenta per il fatto che i limiti di esposizione ai CEM (Campi elettromagnetici) elencati nel Dpcm 8 luglio 2003 sarebbero troppo "bassi" e "impediranno" la piena espansione di LTE.

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