le notizie che fanno testo, dal 2010

iPhone 4 si mette il "condom" e va avanti

Steve Jobs regala una "plastichina" a tutti i possessori di iPhone, almeno così sembra, e non ha alcuna intenzione di riparare il problema alla radice. Niente "richiamo", perché agli utenti di iPhone piace così, nessuno si è lamentato, lo smartphone di Apple è "ottimo e abbondante". Il 30 luglio ufficialmente in Italia e in 16 nazioni.

Apple sembra ammettere i problemi di iPhone 4 con un "ni". Alla conferenza stampa di Cupertino, nella sua uniforme d'ordinanza, il guru Steve Jobs, ammette che "non siamo perfetti", un'affermazione che non è certo equivalente ad una scusa, visto che "nessuno è perfetto".
Tutte le pubblicità "storiche" di Apple, almeno le più simpatiche, erano contro la "Microsoft" pasticciona che faceva prodotti che non funzionavano bene, e chissà che reclam si sarebbe inventata Apple Computer su un telefono Microsoft che "a seconda di come lo prendi" non telefona.
Sono passati pochi anni ed ora i ruoli si sono ribaltati: è toccato a Steve Jobs fare la parte di Microsoft, non incassando bene il colpo e minimizzando il difetto che rimane grave (per uno smartphone molto costoso come iPhone 4).
Alla vigilia si parlava di un "richiamo di massa" degli iPhone, e Steve Jobs immediatamente ha smentito, come se fosse un attacco personale. Semplicemente regalerà (e il verbo regalare è davvero "duro" per Apple) una custodia "apposita" per risolvere il problema. Una specie di "condom" protettivo per non far "massa" sulla scocca dell'iPhone e impedire una perfetta ricezione del segnale.
"Non siamo perfetti e nemmeno i telefoni lo sono" ha ribatito Jobs avendo bene in mente che il suo smartphone dal 30 luglio sarà distribuito ufficialmente in Italia e in altre 16 nazioni.
Niente ferma Apple quindi, l'azienda di Cupertino mette il "condom" all'iPhone e va avanti. La custodia anti-difetti dei supereroi permetterà di non far slittare il lancio dell'iPhone 4 in tutti i paesi del mondo, perché Jobs crede fermamente nella forza "marketing-medianica" dell'oggetto in sé, non nelle sue capacità intrinseche.
I problemi di ricezione dello smartphone sono un dettaglio perché "iPhone necesse est, telefonare non necesse".
Steve Jobs dopo aver ironizzato sul complotto "Antennagate" si è fatto coraggio per farlo alla platea di giornalisti con un mantra di numeri e statistiche su iPhone 4 da fare impressione: solo lo 0,55% dei tre milioni di persone che hanno comprato iPhone 4 (in circa tre settimane) hanno reclamato sul problema di ricezione con l'assistenza Apple, solo l'1,7 per cento l'ha riportato indietro contro circa il 6 per cento degli acquirenti del modello iPhone 3GS.
Insomma, a quanto fa capire Steve Jobs, questa è tutta una montatura mediatica, ma intanto speriamo che Apple non sbagli qualcosa nella plastica della custodia.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: