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iPad: arriva iPlayboy, "Paginone" sul tablet, con buona pace di Apple

Su iPad arriva iPlayboy. Ovviamente non è una "app" perché Apple non permette questo tipo di contenuti su AppStore, ma Hugh Hefner con il sito i.playboy.com ha ricreato la piacevolezza di sfogliare la rivista (paginone compreso) sfiorando i contenuti. Già, sfiorando.

Playboy è una delle riviste dal brand più conosciuto in tutto il mondo, sia per la sua "generosa" offerta editoriale dal 1953, sia per il "coniglietto" che ormai rappresenta un brand "sdoganato" anche nelle magliette delle più pudiche ragazze di provincia. L'ascesa di Playboy nel mondo è stata inarrestabile, complice non solo l'oggetto delle pubblicazioni (con i suoi storici "paginoni") ma anche il cobranding e il product placement diretto o indiretto nella cinematografia americana che ha portato la rivista di zio Hefner nell'immaginario collettivo dell'adolescente "globale". C'era però un luogo, ben recintato, dove Playboy non sarebbe mai potuto entrare con tutte le carte in regola, e quel luogo era il magico mondo della "app" di Apple. Le policy del colosso di Cupertino vietano infatti ogni applicazione che offenda la decenza, ed il giornale di Hugh Hefner, che sicuramente non trova al suo interno pagine per educande, non può diventare una "app" ufficiale. Mai dire mai, però, e mentre dal quartiere generale di Playboy si aspetta un'"apertura" (per ora improbabile) verso questo tipo di contenuti da parte di Apple, Hugh Hefner trova il "trucco" per entrare nell'iPad "dalla finestra" (del browser). Playboy si inventa quindi ciò che era facile si inventasse, cioè "semplicemente" un sito ottimizzato per il tablet di Apple. Il "paginone" invece di essere veicolato con qualche linguaggio astruso per compilare una "app" sarà semplicemente "renderizzato" su iPad dal nuovo HTML5 con l'aggiunta di un pizzico di Silverlight. Ed ecco pronto iPlayboy su iPad, con buona pace di Apple, nel senso che con questa scelta il mensile "per soli uomini" non viola nessuna policy di Cupertino. Ma che cosa sarà disponibile su i.playboy.com? Chiaramente tutto l'archivio del giornale dal 1953 ad oggi, cioè circa 130mila pagine con tutto quello che gli amanti del genere hanno potuto ammirare sulla "vecchia" carta. Ovviamente i.playboy.com è un sito a pagamento anche se "flessibile" dato che con 8 dollari si avrà un mese di "consultazione" ma con 60 dollari si potrà navigare per un anno, anche con i dovuti aggiornamenti mensili. Sulla home page di i.playboy.com c'è un video dimostrativo di come il sito sia "performante" sull'iPad, senza essere "app".

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