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iPad: Murdoch e il suo giornale per i "ggiovani"

Una bella e originale idea per un eccellente cabaret (nel senso antico di vassoio) multimediale. Rupert Murdoch dovrebbe mettere in cantiere un giornale per "ggiovani" che uscirebbe solamente per iPad.

L'ideale bucolico dell'ovile di Apple, dove ogni prodotto è un recinto dove il consumer non può sostanzialmente essere libero di decidere, piace moltissimo agli editori che hanno la paura di internet e della libertà di navigazione. La parte della tosatura delle pecore e del suo conteggio notturno piace poi molto agli imperatori del multimedia, tra cui spicca, col suo bastone nodoso a forma d'antenna, Rupert Murdoch, detto lo squalo ed è proprio per questo che la metafora finisce. Se si fosse chiamato "il lupo" avremmo continuato.
Si dice che la News Corp di Rupert Murdoch sembra seriamente proiettata verso la creazione di un giornale per iPad per i "ggiovani".
I ggiovani (con doppia g), di solito semianalfabeti che comprano l'oggetto tecnologico come pezzo mancante della propria sicurezza tra simili, non si sa se capiranno l'operazione, anche se non dubitiamo che Murdoch conosca bene i suoi polli (che alleva da decenni con tutti i mezzi possibili di comunicazione di massa) tanto da trasformarlo in gregge. Da quello che si dice il giornale su iPad sarà quindi molto facile da leggere, veloce, fresco, insomma inconsistente (come mormorano i malpensanti). Il giornale per iPad, uscirebbe solo per iPad, quindi niente traslazione dal cartaceo, sarà a pagamento, e forse solo per prodotti Apple (anche se si dice che sbarcherà anche su tutti gli smartphone e su Android). La rivelazione è stata fatta dal Los Angeles Times, ricamata dai blog americani e pare che il futuro "iPad giornale" possa avvelersi di una redazione propria e di contributi delle altre decine di redazioni Murdoch.

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