le notizie che fanno testo, dal 2010

iPad 3: dal Retina display al "wireless charging" di Nikola Tesla

Apple potrebbe lanciare l'iPad 3 nel 2012, questo è il rumor confermato dal WSJ. Le aspettative sono alte, perché rendere ancora "magico" l'iPad con la "concorrenza che tira" potrebbe essere molto duro. Ma c'è forse un asso nella manica oltre il Retina Display, e sarebbe dato da quel genio di Nikola Tesla.

Apple potrebbe vendere il suo "iPad 3" nel 2012 secondo l'autorevole Wall Street Journal. La notizia non può che dare il via all'entusiasmo tipico del "pre-launch" anche se, come tradizione, Apple non commenta. Il silenzio di Cupertino ovviamente non scoraggia gli entusiasti, dato che le conferme "passive", secondo il WSJ e vari altri blog statunitensi, ci sarebbero tutte: le aziende produttrici taiwanesi sarebbero già al lavoro per soddisfare milioni di ordini riguardo la componentistica. Come ogni lancio di un nuovo prodotto della Mela, è la rete "a lavorare" tenendo alta per mesi l'attesa, arrivando alla presentazione di Steve Jobs quasi in uno stato parossistico. Le aspettative riguardo all'iPad 3 sono infatti altissime, vista anche la concorrenza agguerrita che monta Android e che, per certi versi, sta superando quello che per molti è "l'originale". Le attese sulle novità che saranno servite su un "tablet d'argento" dagli ingegneri di Cupertino (ovviamente frutto di rumors e congetture) vanno da introduzioni quasi "scontate" come il "Retina display" dell'iPhone sullo schermo da 9,7 pollici del nuovo iPad 3, fino all'esotico (quanto utilissimo) "riconoscimento biometrico" per l'accensione. Con il "retina" la visione dell'iPad cambierà radicalmente, passando dallo standard 1024 x 768 dell'iPad 2 a 2.048 x 1536 di iPad 3, in più, come nei MacBook Pro, ci potrebbero essere due "trattamenti" dello schermo, uno "lucido" e uno "antiriflesso". Il nuovo iPad 3 dovrebbe anche essere più sottile e leggero di iPad 2 (Galaxy Tab 10.1 di Samsung fa una concorrenza spietata su questo versante), come più "veloce" e performante dei suoi concorrenti, soprattutto sui giochi, ormai diffusissimi tra i possessori del gadget Apple. Il nuovo sistema iOS 5 dovrebbe poi rendere ancora più "wireless" l'esperienza di iPad 3, con una spiccata propensione per iCloud (il "cloud computing" di Apple) e iMessage che dovrebbe aggredire il "modo tipico" di comunicazione dei BlackBerry. Ma è proprio un'aspettativa sull'iPad 3 che riguarda il wireless, quello che incuriosirà anche coloro che preferiscono il vecchio PC alla tavoletta di Cupertino. Alcuni rumors vorrebbero l' iPad 3 sia totalmente "wireless" per "tagliare per sempre i fili" con il vecchio mondo dei cavi. Ciò significa, per chi non l'avesse capito, che anche il "cavo dell'alimentazione" potrebbe essere "fatto fuori" nell'ultima versione del tablet di Apple. Come? Il metodo ovviamente sarebbe per "induzione" proprio come alcuni spazzolini elettrici o, per rimanere nel campo, come nella tecnologia "Touchstone charger" già "comune" per i Palm ed ora per HP TouchPad (HP Touchstone Charging Dock, in primis). La tecnologia del "wireless charging" c'è già, è ormai abbastanza matura e la presenza di un consorzio che traccia gli standard, il "Wireless Power Consortium", potrebbe essere la soluzione scelta per eliminare i cavi dall'Ipad 3 (vedi il video "Qi Wireless Power Consortium " http://is.gd/egJnrn). Ma l'iPad 3 potrebbe avere qualcosa di più, ovvero un vero "caricamento" delle batterie "a distanza", tramite ad esempio una tecnologia che ricorda molto da vicino le ricerche di Nikola Tesla sulla trasmissione di energia elettrica senza fili. La tecnologia usata per "caricare" l'iPad 3 potrebbe infatti essere la "rivoluzionaria" (le virgolette sono ovviamente un dovuto omaggio a Tesla) "WiTricity" che ha permesso, come si legge anche in Wikipedia italiana "solo di accendere una lampadina da 60 W a 2 metri di distanza, ma i ricercatori stanno mettendo a punto tecniche per portare elettricità a distanze maggiori, e con potenze maggiori". Maggiori informazioni, con dimostrazioni stupefacenti, su questo video su 2100science.com ("Eric Giler demonstrates wireless electricity at TEDGlobal 2009 " http://is.gd/ijsPiv), qui invece l'abstract scientifico dei ricercatori del MIT ("Efficient wireless non-radiative mid-range energy transfer" http://is.gd/e2FuoE). Ovviamente le ipotesi su che cosa renderà "magico" ancora una volta il tablet di Apple lasciano il tempo che trovano, ma la concorrenza e lo stile "progressivo" di Steve Jobs non ammettono incantesimi di terz'ordine.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: