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Facebook "distrutto" da Anonymous? E' un fake: "Non è il nostro stile"

Mark Zuckerberg e Facebook possono stare tranquilli. Facebook non è il Parlamento inglese e non "merita" le polveri digitali dei Guy Fawkes di 406 anni dopo. Anonymous, quello "vero" smentisce l'attacco a Facebook. E' solo un fake e "non è nel nostro stile".

Il social network fondato da Mark Zuckerberg sarebbe stato "distrutto" il 5 novembre dagli hacker di Anonymous come "punizione" per la "censura" ai propri messaggi e per far tornare Facebook a miti consigli per quanto riguarda la politica "controversa" sulla privacy. Le accuse, fornite da un sedicente Anonymous nascosto sotto la maschera di Guy Fawkes su Youtube erano molto pesanti dato che accusavano il social network di Mark Zuckerberg di "vendere informazioni alle agenzie governative e fornire accesso clandestino alle aziende di sicurezza informatica in modo da poter spiare la gente in tutto il mondo". L'annuncio della "distruzione" di Facebook aveva terrorizzato non poco gli utenti la cui vita di cittadini "coincide" con l'esistenza del (e nel) social network, portando molti a "meditare" (si fa per dire) sulla "cattiveria" della crew degli hacker anonimi, pronti a "distruggere" il social network preferito. Il fatto che l'attacco hacker fosse stato "annunciato" (di solito si fanno, non si annunciano), che la data coincidesse con il fallito attentato di Guy Fawkes nel 1605 al parlamento inglese, che nei "canali ufficiali" di Anonymous non fosse apparso nulla a conferma, che i giornali "mainstream" avessero "misteriosamente" ripreso la notizia, aveva destato forti sospetti di un colossale fake (o forse, maliziosamente, di qualcosa creata ad arte per gettare fango sugli hacker), come ipotizzavamo in un precedente articolo ("Facebook: 'distrutto' il 5 novembre. Fawkes darà fuoco alle polveri?" http://is.gd/UKeiBO). Ma l'accoppiata di parole chiave "Facebook Anonymous" non poteva che saturare la rete tanto che, anche per la grancassa "spontanea" dei giornali Anonymous, "quello vero" è stato costretto ad un tweet di "smentita". L'attacco a Facebook, twitta Anonymous è "fake", un falso. Dicono gli Anonymous (http://is.gd/sF90cH): "TO PRESS: MEDIAS OF THE WORLD... STOP LYING! OpFacebook is just ANOTHER FAKE! WE DONT 'KILL' THE MESSENGER. THAT'S NOT OUR STYLE", cioè in parole povere: "Alla stampa: media del mondo...Basta bugie" OpFacebook è solo un'altro faso! Noi non "uccidiamo" il messaggero. Questo non è il nostro stile". Insomma per Anonymous Facebook è un "carrier", quindi "neutro", come d'altronde Twitter e tutti gli altri social network. Ma questo non deve far pensare, scrivono attenti analisti che Facebook sia stato "assolto" da Anonymous, o che il social network di Mark Zuckerberg non abbia delle controverse "zone d'ombra". Come scrivono in un altro tweet gli Anonymous: "We prefer to face the real power and not to face to the same medias that we use as tools" (http://is.gd/OveAm8), cioè: "Noi preferiamo affrontare il potere reale e non affrontare gli stessi media che usiamo come strumenti".

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