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Anonymous "rinnega" Guy Fawkes attaccando il Vaticano

Anonymous Italia attacca il sito del Vaticano (vatican.va), nonostante indossi la maschera di Guy Fawkes che, essendo stato un "membro di un gruppo di cospiratori cattolici inglesi", probabilmente non avrebbe messo la propria faccia in un'azione del genere.

Con un lungo comunicato pieno di refusi (anche se qualcuno potrebbe forse pensare che si tratti, come dicevano le maestre alle elementari, di meri "orrori di ortografia") Anonymous Italia attacca il sito del Vaticano (vatican.va), rimasto a lungo irraggiungibile.
"Oggi Anonymous ha deciso di porre sotto assedio il vostro sito in risposta alle dottrine, alle liturgie ed ai precetti assurdi ed anacronistici che la vostra organizzazione a scopo di lucro (chiesa apostolica romana) propaga e diffonde nel mondo intero" rivendica Anonymous Italia nel suo loro blog ufficiale (http://is.gd/T6eIuO), proseguendo con una serie di accuse anticlericali e demagogiche ma precisando che l'attacco contro vatican.va "NON è inteso verso la religione cristiana o contro i fedeli in tutto il mondo, bensì verso la corrotta Chiesa Romana Apostolica e tutte le sue emanazioni".
Più di una persona, anche tra i commenti e su Twitter, fa notare però al gruppo di hacktivisti che i cattolici SONO la Chiesa, e che quindi questa scissione rimarcata da Anonymous Italia è completamente fuori luogo. Ciò che invece ha fatto maggiormente sorridere altri è "l'impressionante povertà culturale e argomentativa", come la definisce Marco Mancini tra i commenti sul blog di Anonymous, della rivendicazione del gruppo hacker, che probabilmente ha deluso più di un loro sostenitore "censurando" il sito internet del Vaticano per dei motivi giudicati da molti "populisti".
A qualcuno la rivendicazione degli Anonymous Italia ha ricordato invece una delle tante missive assurde del libro "Lettere al direttore" di Romano Battaglia (chi ha letto questa famosa raccolta e il suo seguito non potrà che trovare delle somiglianze strepitose, almeno nello stile).
Ma la cosa per tanti più ridicola rimane il fatto che gli Anonymous si nascondono dietro il volto beffardo di Guy Fawkes, che non è solo la maschera indossata dal protagonista del film diretto da James McTeigue "V per Vendetta" ma anche e soprattutto (nella realtà) un "membro di un gruppo di cospiratori cattolici inglesi" vissuto a cavallo tra il XIV e XV secolo, che quindi non avrebbe probabilmente messo la propria "faccia" in un'azione contro la Chiesa di Roma.
Fino a tarda notte il sito Vatican.va è rimasto "down", ma non certo la parola di Gesù, tanto che paradossalmente Papa Benedetto XVI, nel corso dell'udienza generale del mercoledì a Piazza San Pietro, mentre il sito del Vaticano si "oscurava" esortava i cristiani a riscoprire il valore del silenzio. "La croce di Cristo non mostra solo il silenzio di Gesù come sua ultima parola al Padre, ma rivela anche che Dio parla per mezzo del silenzio" spiega il Santo Padre, sottolineando e osservando che "la nostra è un'epoca in cui non si favorisce il raccoglimento; anzi a volte si ha l'impressione che ci sia paura a staccarsi, anche per un istante, dal fiume di parole e di immagini che segnano e riempiono le giornate", precisando quindi che "riscoprire la centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa vuol dire anche riscoprire il senso del raccoglimento e della quiete interiore".
E se il cristiano deve imparare a tacere per saper "ascoltare Dio", sa che deve farlo anche davanti alle umiliazioni, e saper perdonare, perché molti "non sanno quello che fanno".

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