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Anonymous e LulzSec: abbiamo attaccato il CNAIPIC. Anzi no, noi no

Anonymous e LulzSec smentiscono ufficialmente di aver attaccato lo CNAIPIC della Polizia di Stato Italiana. Ma allora chi sono gli Anonymous del comunicato stampa precedente? Sarebbero una crew, la NKWT LOAD. Ma le contraddizioni sono tante, e il rischio è quello di perdere la faccia. Anonima.

Il 25 luglio sulla pagina Twitter di LulzSec appariva un cinguettio che faceva presagire qualcosa di grosso: "Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche abbiamo i vostri dati. Tremate" e poi "-3 minuti al comunicato in Italiano" (http://is.gd/yg7tWM). Dopo circa tre minuti ecco apparire il tweet: "CNAIPIC e adesso? Il nostro comunicato imparatelo a memoria :-)" (http://is.gd/4aiNNN) con relativo link a pastebin.com (http://pastebin.com/UZZpDGWE) dove si leggeva: "'Giorno a voi Questa è una prerelease, parte di una serie di dump che rilasceremo per rivelare alcuni fra i più importanti rapporti e segreti nelle Agenzie di law Enforcement Informatiche,e le loro pratiche illegali e amorali. Queste release saranno pubblicate e tweettate da tutta la community LulzSec & Anonymous nella campagna AntiSec". Dai toni del comunicato le cose di facevano ancora più serie: "Oggi abbiamo ottenuto l'accesso al vaso di Pandora delle agenzie anticrimine Italiane e crediamo che questo sia l'inizio di una nuova era di butthurt per la possente Homeland Security Cyber Operation Unit in Europa". La nota degli hacker proseguiva con una sintesi del "colpo" inferto all'Italia: "Quindi abbiamo deciso di diffondere tutto quello che hanno nella rappresentanza italiana, ovverosia una task force con vaste risorse chiamata CNAIPIC. Questa organizzazione corrotta ha ottenuto e raccolto le 'prove' dalle proprieta' sequestrate a innumerevoli sospetti operanti nel settore dell'informatica e le ha usate nell'arco di molti anni per compiere operazioni illegali con la cooperazione di agenzie di intelligence straniere e varie oligarchie per saziare la loro brama di potere e soldi,anizchè usare i dati ottenuti per facilitare le inchieste-indagini in corso. Oggi riveliamo innumerevoli file (il totale stimato dei dati è oltre 8Gb) da queste agenzie che abbiamo ownato,e per essere chiari TUTTI questi dati-documenti erano archiviati sui server del CNAIPIC,deputati a contenere le 'prove' raccolte nelle anlisi forensi". Il comunicato continua e si può andare a leggerlo per intero su pastebin. La nota degli hacker si concludeva con "Il nostro movimento sotto il nome di Antisec racchiude ad oggi moltissime crew che supporteranno le prossime operazioni Italiane. Questo e' un richiamo anche per l'attacco diretto ad i nostri amici di Anonymous che nei giorni scorsi sono stati arrestati sia in Italia,che in Europa e negli Stati Uniti" e poi un "UN ENORME GRAZIE alla crew NKWT LOAD". Questa frase è da memorizzare in quanto sarà molto importante in seguito. Dopo la diffusione del comunicato l'account di LulzSec Italy su Twitter ha cominciato a cinguettare link dove scaricare il materiale (http://is.gd/wrXh7i) e segnalare l'eco internazionale della vicenda ("Ah ok la BBC parla di noi. Perfetto. Come va CNAIPIC? Immagino tutto bene. Buona giornata LULZ") con la BBC appunto che intitolava "Hackers hit Italian cyber-police" (http://is.gd/N07BBG). Effettivamente il colpo è devastante, esattamente come quando "i ladri" si fanno beffe delle "guardie", il CNAIPIC infatti non è una struttura qualunque. Come si legge sul sito della Polizia di Stato (http://is.gd/cboJ7K) "Il C.N.A.I.P.I.C. è in via esclusiva incaricato della prevenzione e della repressione dei crimini informatici, di matrice comune, organizzata o terroristica, che hanno per obiettivo le infrastrutture informatizzate di natura critica e di rilevanza nazionale" e si legge ancora che "Si avvale di tecnologie di elevato livello e di personale altamente qualificato, specializzato nel contrasto del cybercrime, che ha maturato concreta esperienza anche nei settori del cd. cyberterrorismo e dello spionaggio industriale". LulzSec Italia dalla sua pagina Twitter continua a lanciare frecciate al CNAIPIC, come ad esempio, il 25 luglio: "Buona notte CNAIPIC, vi auguro una buona nottata da tutta l'associazione culturale" (http://is.gd/yXaMPB); e il 26 Luglio "Il capo della postale ha affermato al giornale Leggo che non e' stato preso nulla di importante. Guardate un asino che vola" (http://is.gd/MDUJFS) e poi un tweet che lasciava presagire scottanti novità: "Quanti di voi vorrebbero vedere le TRUFFE del CNAIPIC?" (http://is.gd/d2BoOV). Poi accade ciò che nessuno si sarebbe mai aspettato: sul blog degli Anonymous esce un comunicato stampa che, con un'immagine (http://i.imgur.com/5p6TR.jpg), avvisa tutti che Anonymous e LulzSec non c'entrano niente nell'operazione contro il CNAIPIC. Il testo del comunicato recita: "In merito alla notizia diffusa nei giorni scorsi relatica alla divulgazione di numerosi files sottratti ai server dello CNAIPIC della Polizia di Stato Italiana, Anonymous e LulzSec precisano quanto segue: 1) Tale attività è da attribuirsi ESCLUSIVAMENTE all'operato della crew NKWT LOAD, che ad oggi non risulta in alcun modo collegata ad Anonymous e LulzSec; 2) Anonymous e LulzSec NON sono in possesso dei files sottratti allo CNAIPIC approssimativamente quantificabili in 8 GB secondo quanto diffuso da NKWT LOAD; 3) Anonymous e LulzSec NON sono a conoscenza delle tecniche utilizzate da NKWT LOAD per effettuare l'accesso al sever dello CNAIPIC; 4) Anonymous e LulzSec NON sono in possesso o a conoscenza di alcun file comprovante le gravi accuse di corruzione e spionaggio rivolte da NKWT LOAD allo CNAIPIC; Per tali ragioni Anonymous e LulzSec SI DISSOCIANO CATEGORICAMENTE dall'operazione rivendicata dalla crew NKWT LOAD, non potendo in alcun modo verificarne l'attendibilità e sostenerne la causa. Tale posizione è stata UFFICIALMENTE assunta dopo una serie di approfondite verifiche di quanto accaduto nei giorni scorsi. Anonymous e LulzSec si dissociano inoltre da quanto divulgato dai media in merito alla vicenda, alcuni dei quali hanno palesemente utilizzato in modo speculativo e strumentale le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti da parte di alcuni membri". Il comunicato ha lasciato basiti in molti, anche perché smonta in modo drammatico l'immagine che Anonymous e LulzSec in Italia si stavano costruendo, visto che non si capisce quali siano gli interlocutori. Chi è il vero Anonymous? Chi è il vero LulzSec? Un commento sul blog degli Anonymous (http://is.gd/eMUX4H) la dice lunga sulla confusione che regna: "Ehi Anonymous mi spiegate una cosa? Perché sul vostro blog italiano negate la vostre azioni contro la posta, mentre poco facevate motivo di vanto?" scrive Vespino75; mentre Ale osserva: "Ragazzi!! ora non sò cosa state combinando, ma sicuramente avrete capito che non è cosi semplice semplice abbattere un sistema per farne un'altro...anonymous è una parola molto generica che è difficile farla propria, perchè tutti quanti noi siamo anonymous, anzi dovrebbe essere un nostro diritto inviolabile dato che ne và a discapito della sacrosanta privacy! per quanto mi riguarda sono abbastanza certo che il comunicato qui esposto corrisponda a vero, e che gli anonymous del loic non hanno fatto casino sul centro cnaipic ecc ecc..."

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