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Anonymous di dissocia da hacker del PD: "noi siamo a-politici"

Anonymous si dissocia dagli hacker del PD, affermando che chi ha pubblicato le mail del MoVimento 5 Stelle fa parte solo di una piccola "crew". Anonymous spiega: "Noi siamo a-politici. Non violeremmo mai le mail di un partito. Perché, proprio perché senza un partito, dovremmo violare le caselle di posta di tutti i partiti".

"Anonymous sei tu, tuo padre, tua madre, il tuo compagno di banco, il tuo vicino di casa...Anonymous siete tutti Voi, uniti sotto un unica idea, quella di Libertà! Le azioni attribuite ad Anonymous sono intraprese da individui non identificati che si auto-definiscono Anonymous" si legge nel "Chi è Anonymous" sul blog ufficiale di Anonymous Italia, appunto. Ancora una volta, però, dopo un attacco al MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, gli Anonymous si spaccano, quasi a lasciar intendere che nella Rete ci sarebbe un anonymous più anonymous dell'altro. Un gruppo di "4-5 persone" che si fa chiamare hacker del PD hanno infatti pubblicato online le mail private della deputata del MoVimento 5 Stelle Giulia Sarti, annunciando che "per i prossimi 6 mesi" continueranno a rilasciare le email degli altri parlamentari pentastellati finché Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio non renderanno noti i dettagli "dei ricavi derivanti dal sito www.beppegrillo.it e correlati". Carola Frediani de l'Espresso ha intervistato in chat uno dei membri del gruppo di hacker del PD che "si rifanno nell'iconografia al mondo di Anonymous" e che "hanno pienamente rivendicato questa appartenenza". In altre parole, un gruppo di Anonymous ha deciso di portare avanti questo attacco contro il M5S, e come scrive l'Espresso pare anche che "uno degli autori della violazione ha effettivamente contatti con la scena internazionale di Anonymous".

Sul blog di Anonymous Italia, però, gli Anonymous si dissociano dagli hacker del PD e addirittura negano "completamente ogni tipo di attacco al MoVimento 5 Stelle, così come ad ogni altro partito". Già in un precedente attacco, quello diretto al blog di Beppe Grillo con tanto di rivendicazione, era successo che il tango down era "opera degli Anonymous" ma che "l'iniziativa non veniva approvata da tutti". Questa volta, gli Anonymous Italia sembrano ancora più tranchant, e in un post apparso sul loro blog chiariscono: "Questo messaggio è uno sfogo, nei confronti dell'Italia stessa... e di chi crede ancora che Anonymous possa far parte di un partito politico. Nelle ultime ore, alcuni 'esponenti' politici, che si rivedono in Anonymous, hanno pensato di attaccare le mail del Movimento 5 Stelle, creando così un tam tam informatico completamente finto! Abbiamo potuto indagare su questo caso, e abbiamo scoperto che si tratta di una 'crew'... Una delle tante piccole 'bande di teppisti' della rete, che si vogliono far chiamare Anonymous solo per fare successo. Anonymous stesso NEGA ogni tipo di piccola 'banda' che si fa chiamare Anonymous, in quanto Anonymous stesso è un collettivo e non ha sottogruppi! Soprattutto una che mostra FORTE orientamento Politico come questa: http://glihackerdelpd.bitbucket.org/. Infine, gli Anonymous Italia avvertono: "Ricordiamo che per ogni attacco rilasciamo sul nostro blog, qui presente, un nostro post, che dichiara 'siamo stati noi'. Quindi se da oggi vi saranno attacchi da parte di queste piccole cellule finte di Anonymous noi non ne faremo assolutamente parte. Anzi in questo caso denunceremo coloro che sotto il nome di Anonymous vuol crearsi giustizia politica. Noi siamo a-politici, non abbiamo colori, se non quelli della giustizia e dei suoi ideali. Non violeremmo mai le mail di un partito solo per saperne dei traffici o perché delusi dal suo operato. Perché, proprio perché senza un partito, dovremmo violare le caselle di posta di tutti i partiti".

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