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Gemelli nati a distanza di un mese. Una speranza che diventa reatà

Sembra incredibile eppure non è neanche la priva volta. Solo che in questo caso tra la nascita del primo gemello e quella del secondo è trascorso un mese. Gregorio e Leonardo, nati al Mangiagalli di Milano, saranno sì gemelli, ma non sulla carta d'identità.

Sembra incredibile eppure non è neanche la priva volta. Solo che in questo caso tra la nascita del primo gemello e quella del secondo è trascorso un mese. I casi precedenti, infatti, raccontano di gemelli nati al massino uno o due giorni di differenza. Al Mangiagalli di Milano, invece, Gregorio aveva deciso di venire alla luce già alla 24esima settimana e non c'era stato niente da fare per fargli cambiare idea. Così mamma Nadia, 41 anni di Ponte Lambro (Como), che non aveva neanche finito la quinta settimana di gravidanza, comincia ad avere le doglie. Gregorio nasce di soli 650 grammi, e viene messo in incubatrice. A questo punto i medici hanno pensato, e tentato, di rimandare il più possibile la nascita del secondo gemello, Leonardo, per farlo irrobustire ancora un po'. La donna ha ancora le contrazioni e così da una parte le somministrano dei farmaci per bloccare il travaglio mentre dall'altra degli antibiotici per evitare che dopo il primo parto la cavità dell'utero si infettasse. "Siamo stati aiutati da una serie di circostanze favorevoli" ammette anche il primario di Ginecologia della Mangiagalli, Luigi Fedele, spiegando che "in questo caso, con i farmaci, tanto riposo e tanta fortuna siamo riusciti a rimandare il secondo parto". Di ben 4 settimane. Quando nasce, Leonardo pesa poco più di un chilo, e con il fratellino, spiega il professor Fedele, "dovranno restare in ospedale ancora per un po', sicuramente fino a luglio". "Entrambi comunque stanno abbastanza bene" assicura il primario. Il "miracolo" è stato possibile anche grazie al fatto che i due gemellini erano in due sacche uterine diverse e questa vicenda insegna, spiega sempre il primario del Mangiagalli di Milano, che ciò che prima "era semplicemente una speranza" ora "è diventata realtà" perché, conclude: "Abbiamo visto che è possibile far nascere due gemelli a giorni di distanza l'uno dall'altro e un tentativo va sempre fatto in questo senso".

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