le notizie che fanno testo, dal 2010

Voto fiducia: Pdl con Berlusconi vota "no" a Letta al Senato. Governo in bilico

Nonostante gli annunci di ieri di Angelino Alfano, sembra che il Pdl al Senato voterà compatto per la sfiducia ad Enrico Letta, anche se circa 23 senatori pidiellini dovrebbero formare un gruppo autonomo. Il governo sembra quindi sul punto di cadere, anche perché Giorgio Napolitano "non darebbe mai l'avallo" ad una alleanza tra Pd e transfughi Pdl, sottolinea Silvio Berlusconi.

"Eravamo una sessantina. La stragrande maggioranza era per la sfiducia, alcuni erano per uscire dall'Aula, ma nessuno era per votare la fiducia" annuncia Mariastella Gelmini al termine di una riunione con il gruppo del PDL cui ha partecipato anche Silvio Berlusconi. Mentre ieri, quindi, si parlava di circa 40 dissidenti, guidati da Angelino Alfano, pronti a votare la fiducia al governo Letta, oggi il numero sembra essere radicalmente sceso. Non sarebbe più di 23, infatti, i senatori che appoggerebbero il governo Letta. Ecco quindi che viene annunciato come il Pdl, nel corso del voto di fiducia al Senato, voterà compatto per il "no", anche se le colombe del partito sarebbero pronte a formare un gruppo autonomo. Per ottenere la fiducia, Enrico Letta deve incassare 161 "sì", ma sicuri sono solo i 137 voti del PD e di Scelta Civica (107 senatori Pd, 20 di Scelta civica e 10 delle Autonomie). Il MoVimento 5 Stelle, che ha terzo gruppo più consistente al Senato, ha dichiarato che voterà per la caduta del governo. Intanto, Silvio Berlusconi promette battaglia annunciando, in una intervista esclusiva a Panorama: "Non muoio neanche se mi ammazzano". Commentando una possibile alleanza tra Pd e transfughi Pdl, il Cavaliere ha quindi aggiunto che questo scenario sarebbe "talmente indecoroso e avvilente che si scontrerebbe con una ripulsa popolare", sottolineando inoltre come Giorgio Napolitano "non darebbe mai l'avallo a un simile esperimento".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: