le notizie che fanno testo, dal 2010

Tribunali soppressi: ecco la lista dei 37. Proteste per Cassino

Sono 37 i tribunali da sopprimere in base al decreto legislativo approvato in Cdm. Ecco la lista dei tribunali soppressi. Proteste dagli avvocati alla politica, in particolare per il tribunale di Cassino.

Il Consiglio dei Ministri, oltre alla spending review, ha approvato il decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie (che ora passerà alle Commissioni parlamentari per un parere obbligatorio ma non vincolante), che prevede:
- la riduzione e l'accorpamento di 37 tribunali e di 38 procure (per il Tribunale di Napoli Nord non è previsto l'ufficio di procura, la cui competenza è attribuita alla Procura di Napoli Sud);
- la soppressione di tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale;
- la ridistribuzione sul territorio del personale amministrativo e dei magistrati restanti, la cui pianta organica non subirà alcun ridimensionamento.
Il governo precisa poi che a questa "riorganizzazione si aggiunge quella degli uffici dei giudici di pace che ha già portato all'individuazione di 674 sedi che saranno soppresse e rispetto alle quali è atteso il parere delle commissioni competenti".
L'esecutivo quindi informa che "oltre al recupero dell'efficienza, la riduzione degli uffici giudiziari comporterà anche risparmi di spesa, pari a circa 2.889.597 euro per il 2012, 17.337.581 per il 2013 e 31.358.999 per il 2014".
Ma, precisa il Ministro della Giustizia Paola Severino, "ci sarà anche un recupero di efficienza, visto che non sono pochi i casi clamorosi di inefficienza, come sedi con 5 unità di personale amministrativo impegnate nel corso di un intero anno ad occuparsi di poco più di un centinaio di procedimenti, usando strutture che costano al cittadino 50mila euro l'anno".
Molte comunque le critiche, sia dagli avvocati pronti a scendere in piazza, sia da una parte del mondo della politica. Nonostante questo, Paola Severino considera la riforma come "epocale".
Infine, su proposta di Mario Monti, di concerto con Paola Severino, ha nominato il professor Antonio Gullo e il Consigliere Sabato Malinconico a Sottosegretari di Stato alla Giustizia.

Tribunali da sopprimere I tribunali da sopprimere o accorpare, sarebbero: Acqui Terme, Alba, Ariano Irpino, Avezzano, Bassano del Grappa, Caltagirone, Camerino, Casale Monferrato, Cassino, Castrovillari, Chiavari, Crema, Lamezia Terme, Lanciano, Lucera, Melfi, Mistretta, Modica, Mondovì, Montepulciano, Nicosia, Orvieto, Paola, Pinerolo, Rossano, Sala Consilina, Saluzzo, Sanremo, Sant'Angelo dei Lombardi, Sciacca, Sulmona, Tolmezzo, Tortona, Urbino, Vasto, Vigevano, Voghera.
Infine, Giugliano in Campania, la cui procura viene accorpata al tribunale di Napoli.
Molte le proteste per quanto riguarda la soppressione del tribunale di Cassino, che verrà accorpato a quello di Frosinone. Il deputato del Pd Michele Meta sottolinea infatti che sopprimere "il tribunale di Cassino, che è un presidio giudiziario al confine tra le zone del casertano e quelle dell'area romano-laziale, equivarrebbe ad abbattere una diga sul fiume dell'illegalità e della malavita organizzata che, come sappiamo, da tempo scorre tra l'area napoletana ed il casertano, fino a raggiungere le province di Frosinone e di Roma".
L'Italia dei Valori promette quindi di presentare "un emendamento specifico in Parlamento per salvare" il tribunale.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: