Il governo sta attendendo Mario Monti, reduce dal vertice europeo, per varare il decreto legge sulla spending review1 . Obiettivo principale, viene spiegato, è reperire quei 4,2 miliardi di euro necessari per evitare l'aumento di due punti percentuali sull'Iva previsti per ottobre.
E poiché Monti ha già assicurato che l'esecutivo non ricorrerà ad una nuova (ennesima) manovra correttiva, con la spending review si procederà attraverso i tagli, naturalmente nella pubblica amministrazione.
Stando alle prime indiscrezioni, il pubblico impiego subirà una riduzione dell'organico pari del 10 per cento, e per attuare tale missione pare che si darà al lavoratore la possibilità del pre-pensionamento. Tale taglio, naturalmente, comportà un blocco nel ricambio generazionale, che detto in altre parole si tramuterà in meno assunzioni nel pubblico.
Tutto il settore statale, comnunque, sembra che subirà una drastica trasformazione.
Gli acquisti di beni e servizi, per esempio, dovranno passare per il mercato elettronico gestito dalla Consip, mentre per molte società ed enti pubblici è prevista la soppressione o il ridimensionamento.
E mentre si ridisegnano le Province e si pensa all'istituzione delle aree metropolitane, la prima stretta economica piomberà sul comparto sanità.
Ma i tagli riguardano anche i sindacati, che a quanto pare dovranno dire addio al 10 per cento di permessi e distacchi, mentre i Caf vedranno una riduzione di un euro del compenso per ciascuna dichiarazione.
Dopo l'aggressione in Aula, il deputato dell'IdV Franco Barbato intende denunciare i deputati del PdL che lo hanno aggredito e fatto finire in ospedale a causa di un pugno: "Da cristiano ho già perdonato ma ho il dovere di reagire alle violenze".
Rissa alla Camera dei deputati ieri, mentre si discuteva del DDL Meloni sulle comunità giovanili. Franco Barbato dell'Italia dei Valori è quello che ci ha rimesso di più. Si è preso un pugno ed è svenuto. Fini: "immediata istruttoria".
La Camera incassa il voto di fiducia sul Dddl anticorruzione, che passa ora la Senato. MA il PDl avverte, tramite il suo capogruppo Cicchitto: a Palazzo Madama o si cambia o non voteremo nessuna fiducia.
Governo battuto alla Camera su un emendamento presentato dall'IdV al disegno di legge anticorruzione. Approvato invece il codice di comportamento delle pubbliche amministrazioni. Per Di Pietro questa rimane comunque una "ipocrita".
1.decreto legge sulla spending review - http://www.mainfatti.it/governo/Spending-review-entro-giugno-tagli-alle-PA-per-4-2-miliardi-di-euro_043961033.htm