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Servizio Civile 2012 tagliato. Governo preferisce armamenti ed F35

Per il Servizio Civile 2012 non ci sarà la pubblicazione del bando. "Assurda la decisione di non investire nel futuro e nella formazione dei giovani", scrive Federconsumatori, mentre il Parlamento approva la Riforma delle Forze Armate che finanzia, tra l'altro, come denunciano i pacifisti, l'acquisto dei cacciabombardieri F35 e di altri 70 programmi di armamento.

Nell'ottica del taglio di tutto il tagliabile, e cioè in tema di spending review, ecco che il 2012 sarà un anno senza Servizio Civile. E se per alcuni il Servizio Civile Nazionale rimane un'esperienza irrinunciabile per aiutare le "categorie svantaggiate", e per altri un mero "ammortizzatore sociale" per chi ha appena finito gli studi ed è in cerca della prima occupazione, non bisognerebbe mai dimenticare che in primo luogo questo Servizio è un momento di difesa della Patria. E' lo stesso sito ufficiale del Servizio Civile Nazionale a sottolinearlo: "Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, - che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria - è un modo di difendere la patria, il cui 'dovere' è sancito dall'articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico". "Eliminare" per un anno il Servizio Civile, per mancanza di fondi (mentre per gli F35 e i nuovi sistemi d' armamento il denaro si trova sempre e comunque) potrebbe quindi essere un "tradimento" alla nostra Costituzione. Ma tradimento alla sua ossatura debole lo sarà senz'altro; i settori in cui il Servizio Civile opera sono infatti: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero. Non a caso i giovani che "potevano" partecipare vanno dai 18 ai 28 anni e dedicano 12 mesi "a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale", come si legge sempre sul sito del Governo.

Grande sconcerto quindi per un 2012 senza Servizio Civile anche da Federconsumatori che in una nota stigmatizza, sia dal punto di vista economico, sia sociale la scelta del Governo. "In un momento di crisi come quello attuale, in cui la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli record, la mancata pubblicazione del bando per il servizio civile penalizza gravemente migliaia di ragazzi che avrebbero potuto sfruttare questa occasione per entrare nel mondo del lavoro - scrive la Federconsumatori -. Il servizio civile può costituire una risorsa preziosa per i giovani che hanno appena terminato il proprio percorso scolastico o che comunque, grazie al contributo mensile previsto, riescono a pagarsi gli studi: il fatto che il bando non sia stato pubblicato per effetto della spending review dimostra la totale mancanza di attenzione da parte del Governo nei confronti di una delle categorie più colpite dagli effetti della crisi". Federconsumatori osserva come per il Servizio Civile c'è stata una progressiva riduzione dei posti messi a disposizione (nel 2007 erano più di 51mila, lo scorso anno erano poco più di 20mila) e riflette sul fatto che "la decisione di non investire nella formazione e nella professionalità dei giovani equivale non solo a privare molte famiglie della possibilità di accedere ad una risorsa economica importante ma anche a deprimere le possibilità di ripresa del nostro Paese". Ma se il Servizio Civile Nazionale piange, la riforma delle Forze Armate voluta dal ministro Di Paola è da ieri legge dello Stato. Ciò significa, come denunciano da mesi le associazioni pacifiste, che verranno finanziati l'acquisto dei cacciabombardieri F35 e di altri 70 programmi di armamento. Sempre in difesa della Patria, naturalmente.

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