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Rissa in Aula: Barbato denuncerà i deputati che lo hanno aggredito

Dopo l'aggressione in Aula, il deputato dell'IdV Franco Barbato intende denunciare i deputati del PdL che lo hanno aggredito e fatto finire in ospedale a causa di un pugno: "Da cristiano ho già perdonato ma ho il dovere di reagire alle violenze".

Il parlamentare dell'IdV Pierfelice Zazzera ci tiene a precisare in una nota che in merito all'aggressione al collega Barbato "ho sentito con le mie orecchie la sequela di ingiurie ed insulti che l'on. Saltamartini ha proferito nei riguardi del collega e che mai e poi mai il collega ha proferito parole triviali o di chiara allusione sessuale nei confronti della deputata del PdL".
La rissa in Aula, infatti, pare essere scoppiata a seguito di alcune critiche del deputato Franco Barbato che avrebbe detto che il ministro Meloni, titolare del DDL su cui si descuteva, voleva utilizzare i finanziamenti del provvedimento non per le comunità giovanili ma per "la sua corrente, quella di Alemanno e l'assessore Lollobrigida e i suoi parenti". Pare aggiungendo anche che il Ministro era "vecchia" e per questo usava una "logica politica vecchia che fa rabbrividire anche Pomicino e Mastella".
Barbato avrebbe quindi detto alla Meloni: "Lei è un ministro molto giovane solo apparentemente, perché in questo provvedimento lei rappresenta una politica molto vecchia e stantia. Ho l'impressione che lei voglia finanziare la sua corrente, la corrente di Alemanno, del suo assessore regionale Lollobrigida che gestirà questi fondi, il suo parente".
Anche Alessandra Mussolini ha poi dichiarato di essere stata minacciata da esponenti del PdL, accusandola di essere anche responsabile di quanto accaduto visto che lei aveva contestato il DDL Meloni.
Franco Barbato ha poi comunicato che denuncerà i deputati del PdL che lo hanno aggredito visto che "non c'è stata una rissa ma un'aggressione di una decina di deputati contro di me". Barbato ha poi aggiunto che non intende farsi intimidire e di voler continuare nel suo lavoro, aggiungendo "Da cristiano ho già perdonato ma uno come me che ogni giorno contesta la criminalità ha il dovere di reagire alle violenze".

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