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Renzi: riformare Terzo Settore per un abbraccio tra capitalismo e solidarietà

Il governo Renzi annuncia che intende formulare le linee guida per una revisione organica della legislazione riguardante il Terzo settore perché crede che "profit e non profit possano oggi declinarsi in modo nuovo e complementare". Per il governo Renzi, infatti, "capitalismo e solidarietà possono abbracciarsi in modo nuovo".

Il governo Renzi annuncia che intende formulare le linee guida per una revisione organica della legislazione riguardante il Terzo settore perché crede che "profit e non profit possano oggi declinarsi in modo nuovo e complementare per rafforzare i diritti di cittadinanza attraverso la costruzione di reti solidali nelle quali lo Stato, le Regioni e i Comuni e le diverse associazioni e organizzazioni del terzo settore collaborino in modo sistematico per elevare i livelli di protezione sociale, combattere le vecchie e nuove forme di esclusione e consentire a tutti i cittadini di sviluppare le proprie potenzialità", come si legge in una nota stampa di Palazzo Chigi. Il governo elenca quindi le linee guida principali. La prima riguarda il superamento delle "vecchie dicotomie tra pubblico/privato e e Stato/mercato e passare da un ordine civile bipolare a un assetto 'tripolare', dobbiamo definire in modo compiuto e riconoscere i soggetti privati sotto il profilo della veste giuridica, ma pubblici per le finalità di utilità e promozione sociale che perseguono". In secondo luogo, l'esecutivo vuole "adottare nuovi modelli di assistenza in cui l’azione pubblica possa essere affiancata in modo più incisivo dai soggetti operanti nel privato solidale". Per il governo Renzi, infatti, "capitalismo e solidarietà possono abbracciarsi in modo nuovo attraverso l’affermazione di uno spazio imprenditoriale non residuale per le organizzazioni private che, senza scopo di lucro, producono e scambiano in via continuativa beni e servizi per realizzare obiettivi di interesse generale". Infine, il governo intende "assicurare una leva di giovani per la 'difesa della Patria' accanto al servizio militare" attraverso "un Servizio Civile Nazionale universale, come opportunità di servizio alla comunità e primo approccio all'inserimento professionale, aperto ai giovani dai 18 ai 29 anni che desiderino confrontarsi con l’impegno civile, per la formazione di una coscienza pubblica e civica". Ovviamente, Matteo Renzi vuole "conoscere le opinioni di chi con altruismo opera tutti giorni nel Terzo settore, così come di tutti gli stakeholder e i cittadini sostenitori o utenti finali degli enti del no-profit", ai quali invita ad inviare proposte per la riforma del Terzo Settore all'indirizzo email terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it. La consultazione sarà aperta dal 13 maggio al 13 giugno" mentre "nelle due settimane successive il governo predisporrà il disegno di legge delega che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri il giorno 27 giugno 2014".

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