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Cecile Kyenge: fiera di essere nera. Integrazione comincia a scuola

Cecile Kyenge, ministro dell'Integrazione, non replica agli insulti razzisti che ha ricevuto perché sta già "rispondendo l'atteggiamento e la solidarietà che arriva dagli italiani", e precisa: "Non sono di colore, ma nera, italo-congolose, e fiera di esserlo". E fieri sono anche Enrico Letta ed Angelino Alfano.

Cécile Kyenge Kashetu, ministro dell'Integrazione del governo Letta, è stata vittima in questi giorni di insulti razzisti perché è nera. E fiera di esserlo. In conferenza stampa a Roma, Cécile Kyenge sottolinea come "in questi giorni ho letto che dicono di me che sono la prima ministra di colore" ma precisa orgogliosa: "Non sono di colore ma sono nera e lo dico con fierezza. Bisogna imparare a usare la terminologia giusta per chiamare le persone". "Sono nera, italo-congolese" sottolinea ancora Cécile Kyenge, spiegando di appartenere "a due paesi e a due culture" entrambe dentro di lei. Il neo ministro dell'Integrazione non si sente né completamente italiana né completamente congolese, ma "è proprio questa l'importanza della diversità" insiste Cécile Kyenge, che è "una risorsa, un'occasione di arricchimento per l'altro". Cécile Kyenge non risponde a chi inquesti giorni l'ha insultata per il colore della pelle, perché sta già "rispondendo l'atteggiamento e la solidarietà che arriva dagli italiani", spiega il ministro che sottolinea: "Non è importante la mia risposta ma quella che dà il Paese". Cécile Kyenge conferma l'idea che il razzismo nasce dalla "paura e dalla non conoscenza dell'altro e delle altre culture". E quindi dalla profonda ignoranza, quella che rischia di far sprofondare l'Italia in un baratro più buio rispetto a quello in cui ci ha risucchiato la crisi economica. Ed infatti, Cécile Kyenge ricorda che la vera "integrazione comincia già sui banchi di scuola, e si estende a tutti i settori, dove ognuno deve fare la propria parte per un cambiamento culturale rispetto alla diversità come ricchezza". Manifestano solidarietà a Cécile Kyenge contro gli insulti razzisti che ha ricevuto, anche il premier Enrico Letta ed il vicepremier Angelino Alfano, che in una nota congiunta precisano immediatamente: "Cecile Kyenge è fiera di essere nera e noi siamo fieri di averla nel nostro governo come ministro per l'Integrazione". "A fronte degli attacchi razzisti che ha ricevuto, a Lei va, anche pubblicamente, la nostra piena solidiarietà. - continuano Enrico Letta ed Angelino Alfano - Come sottolineato in sede di insediamento dell'esecutivo alle Camere, bisogna fare tesoro della voglia di fare dei nuovi italiani, e la presenza di Cecile Kyenge nel governo riteniamo dia una nuova concezione del 'confine', che da barriera diventa speranza. La speranza di costruire, a partire da scuole e università, una vera comunità dell'integrazione".

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