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Monica Gregori a Renzi: intervenga su vertenza agenzia radiofonica AREA

Dopo aver lasciato il gruppo alla Camera, Monica Gregori abbandona il PD e annuncia una interrogazione a Matteo Renzi in merito ai "sistema dei contributi pubblici all'editoria, la sua entità e le modalità con cui lo stesso viene assegnato" perché "c'è una profonda crisi del mondo dell'informazione". In particolare, Gregori chiede a Renzi un intervento sulla vertenza dell'agenzia radiofonica AREA.

Dopo aver lasciato il gruppo alla Camera, Monica Gregori abbandona il PD spiegando che la scelta è derivata dal fatto che il partito a guida Matteo Renzi ha subito "una mutazione così profonda tanto da cambiarne identità, ragioni fondative e profilo programmatico". Le battaglie di Monica Gregori fuori dal PD iniziano con l'annuncio di una interrogazione al Presidente del Consiglio in merito ai "sistema dei contributi pubblici all'editoria, la sua entità e le modalità con cui lo stesso viene assegnato" perché "c'è una profonda crisi del mondo dell'informazione su cui è necessario un tempestivo e risolutivo intervento, per evitare i licenziamenti". Nel dettaglio la Gregori ha richiamato il caso dell'agenzia radiofonica AREA, la cui società rischia di essere messa in liquidazione, ricordando: "I giornalisti e gli impiegati della redazione dell'agenzia di stampa Area, contrattualizzati anche con la società Audionews, sono in sciopero da inizio giugno a causa di gravissimi ritardi nella corresponsione degli stipendi; a quanto risulta all'interrogante, infatti, da 8 mesi i 20 giornalisti professionisti dipendenti dell'agenzia di stampa non ricevono lo stipendio, se non piccoli acconti, l'ultimo avvenuto lo scorso 22 maggio: circa 200 euro come parte della retribuzione di novembre 2014; - aggiungendo - lo scorso 26 giugno, l'assemblea di redazione dell'agenzia di stampa ha ricevuto la comunicazione formale del licenziamento di 14 giornalisti e 2 impiegati in Audionews, sotto forma di avvio di procedura di licenziamento collettivo".
Monica Gregori sottolinea che "l'agenzia di stampa Area fornisce notiziari e servizi ad oltre 150 radio private italiane, si tratta della più grande agenzia radiofonica italiana che, da trent'anni ormai offre un capillare servizio giornalistico altamente professionale" ed avverte che "per i prossimi giorni si prospetta un peggioramento della vertenza, in quanto è possibile che l'amministrazione ponga in liquidazione l'attività, senza che sia stato proclamato in tempo lo stato di crisi e quindi il conseguente ricorso agli ammortizzatori sociali". La Gregori chiede quindi a Matteo Renzi e al governo "se s'intenda intervenire con la massima urgenza per salvaguardare i livelli occupazionali dell'agenzia di stampa Area e quali iniziative s'intendono assumere per scongiurare la messa in liquidazione della società".

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