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Gioco d'azzardo, ok pdl: in sale obbligo bancomat e stop pubblicità

In Commissione Affari Sociali è stata approvata una proposta di legge (pdl) sul gioco d'azzardo che prevede il divieto delle pubblicità sul gioco d'azzardo e regole più rigide per i locali che ospitano apparecchi quali slot machine e videolottery. Ma non solo. Nelle sale gioco ci sarà il "divieto di alcol e fumo" ma l'obbligo di "utilizzare il bancomat", oltre che la possibilità di accedere con una tessera sanitaria su cui verranno registrate le giocate.

In Commissione Affari Sociali è stata approvata, dopo molti mesi di lavoro, una proposta di legge sul gioco d’azzardo che prevede il divieto delle pubblicità sul gioco d'azzardo e regole più rigide per i locali che ospitano apparecchi quali slot machine e videolottery. La proposta di legge intende rappresentare "un valido strumento per iniziare ad arginare un fenomeno sempre più diffuso", sottolinea in una nota Daniela Sbrollini, deputata del PD e vicepresidente della Commissione Affari sociali, che spiega in grandi linee cosa prevede il testo del provvedimento: "Innanzitutto, per permettere a tutti di inquadrare bene il fenomeno come una questione sanitaria, abbiamo assegnato al Ministero della Salute l’Osservatorio sulla ludopatia, attualmente in capo all’Agenzia delle dogane e del monopolio. Abbiamo poi stanziato 200 milioni annui per attività e politiche di prevenzione, formazione, diagnosi e cura della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico". Sbrollini sottolinea quindi come la pdl licenziata dalla Commissione supera i limiti del decreto Balduzzi poiché "vengono finalmente coinvolti i Comuni", ed aggiunge: "Sulla base di indicazioni nazionali, i municipi dovranno predisporre dei regolamenti per cui le sale gioco dovranno rimanere aperte massimo 8 ore al giorno e distare almeno 500 metri dai luoghi sensibili" come le scuole. Il testo della proposta di legge, inoltre, prevede il "divieto di alcol e fumo" all'interno dei locali mentre sarà obbligatorio, per giocare, "utilizzare il bancomat" nelle sale gioco. Infine, conclude la deputata PD, un altro elemento importante introdotto nella proposta di legge riguarda la "possibilità di accedere alle sale gioco con un tesserino sanitario su cui verranno registrate le giocate". Daniela Sbrollini auspica che il testo venga difeso in Aula contro gli attacchi delle lobby del gioco d'azzardo, ricordando che "secondo il ministero della Salute gli italiani col vizio del gioco sono 700mila, di cui 300mila considerati patologici".

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