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Longevità: arriva il "death test", dice quanto ti rimane da vivere

Un test di una società dal nome emblematico "Life Lenght" (Lunghezza di Vita) promette entro l'anno un semplice test per farsi misurare i telomeri dei cromosomi, indicatori dell'invecchiamento precoce e di quanto rimane da vivere. E sei subito un Nexus 6 di Blade Runner.

Arriva dalla Spagna un esame del sangue che promette essere il "death test" perfetto, un test in sostanza che ci svelerà "quanto ci rimane da vivere", almeno biologicamente (il vaso che casca dal terzo piano non può per ora prevederlo). Altro che "maghi e guaritori" di cui la vera scienza non si occuperebbe (http://is.gd/8641a4), ora entrano in campo anche i "veggenti dei telomeri" che, oltre al test dell'"invecchiamento precoce", arrivano a fornire la data del trapasso. Una società che si chiama "Life Lenght" (lifelength.com) promette di vendere entro l'anno questo test in farmacia che servirà, per la modica cifra di circa 500 euro, a predire la velocità di invecchiamento e la durata della vita. I giornali inglesi, che rivelano la notizia, raccontano che il 59% dei britannici intervistati non vorrebbe conoscere la data della propria morte ma una grande parte delle persone comincia ad assaporare l'idea che questo esame sia giusto ed interessante. Questo test da fantascienza consiste nella "misurazione dei telomeri", ovvero, semplificando, della regione terminale dei cromosomi la quale, secondo alcune ricerche, accorciandosi, fornirebbe un'indicazione dell'"accorciamento" anche della vita. Chiaramente questo legame tra telomero "accorciato" e "tempo che rimane da vivere" è solamente una speculazione scientifica visto che ci sono altre ricerche che indicano che la "lunghezza dei telomeri" non sono di certo "metro" della vita. Anche a rigor di logica sarebbe estremamente bello e semplice trovare le "lancette" dell'orologio biologico all'interno dell'organismo, per magari poterle fermare o farle girare all'indietro. C'è chi ovviamente pensa che questo test sia una "boiata pazzesca" anche se non può dirlo apertamente visto che gli ideatori sono "scienzìati" con la "ì" accentata. A leggere sul sito di "Life Lenght" i ricercatori che hanno ideato il test vengono dalla serissima e ricerca oncologica, quindi non sono mica maghi o fattucchiere. Ad esempio il Chief Scientific Advisor è Dr. María Blasco, Ph.D. che è il direttore del "Molecular Oncology Programme and Leader of the Telomeres and Telomerase Group at the Spanish National Cancer Research Centre" a Madrid, senza contare il suo vice Dr. Jerry W. Shay, Ph.D. che mostra galloni altrettanto luccicanti ("Vice Chairman of the Department of Cell Biology at The University of Texas Southwestern Medical Center in Dallas, Associate Director of the Harold Simmon's Comprehensive Cancer Center, and holds the Southland Corporation Distinguished Chair in Aging and Cancer Research"). Il fatto che non sia poi uno scherzo ben orchestrato (qualcuno potrebbe legittimamente pensare anche a questo) è certamente la pubblicazione della notizia sulla prestigiosa testata Scientific American che scrive un articolo su "Life Length" che si chiama "My, What Long Telomeres You Have" (http://is.gd/Apds61) con l'annuncio del futuro "simple test". A parte gli entusiasti che non vedono l'ora di fare il test per sapere di "non aver più nulla da perdere" visto che il test comunicherà la loro "ora", altri incominciano ad essere seriamente preoccupati per questo nuovo "test" che gli stessi fondatori della società "Life Lenght" (che tra le altre cose significa "Durata della vita") assicurano si diffonderà nei prossimi 5-10 anni. E le domande "nascono spontanee" come diceva Lubrano: le assicurazioni useranno il test per le polizze vita? Ci sarà il modo di fare il test di nascosto, magari per l'eredità? Ci sarà una riduzione della pena se la vittima "aveva comunque pochi giorni da vivere"? Le cure mediche saranno prioritarie per chi non ha i telomeri corti? I farmaci costeranno di più per chi, secondo il test, è condannato dai telomeri a "morire prima" di un altro? Prima di diventare Capi di Stato sarà obbligatorio sottoporsi al test? Nei giorni della "morte prevista" dal test si potrà lavorare, ad esempio guidare un autobus? E così via. Ovviamente non mancherà il film dove, invece del solito bastoncino, per effettuare l'azione "eroica", si leccherà una barretta di plastica (il test) che dirà chi, comunque, sarebbe morto per primo. Ops, avevo io il telomero più corto, esco io a combattere Zazà Ladén. Insomma il meccanicismo ha il suo trionfo e l'essere umano nel terzo millennio fu ridotto ad avere le stesse ansie dell'androide Nexus 6 Roy Batty. Con la speranza che forse, come lui, vorremo di nuovo cercare il Creatore.

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