le notizie che fanno testo, dal 2010

Francia contro i fratelli Grimm: contro le favole sessiste Genderentola e Cappuccetto Gender

La Francia sembra voler dichiarare guerra ai fratelli Grimm. Uno studio denuncia che nei libri di scuola il 39% delle donne sono rappresentate e confinate in ruoli di madre e cuoca e che fiabe come Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel e Cenerentola "sono piene di rappresentazioni sessiste". Perché quindi non trasformarli in Genderentola, Cappuccetto Gender e Hansel e Gender.

Anche se la teoria del gender, a scuola o meno, non esiste come sostengono diversi rappresentati delle organizzazioni Lgbt e i politici portavoce delle loro istanze, nel prossimo futuro esiste il rischio di avere in casa "favole proibite", almeno in quelle dove i genitori non hanno deciso di incendiare le librerie per sostituirle con un meno polveroso ebook poiché temono che Amazon possa cancellare qualche altro libro (digitale) come fece con "1984" e "La fattoria degli animali" di George Orwell. Il centro studi francese Hubertine Auclert, centro risorse per la parità di genere, ha infatti sostenuto che fiabe come Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel e Cenerentola "sono piene di rappresentazioni sessiste" poiché raffigurano "i personaggi femminili in ruoli stereotipati". Lo studio ha infatti evidenziato per esempio che nei libri di scuola il 39% delle donne sono rappresentate e confinate in ruoli di madre e cuoca mentre gli uomini di norma fanno dello sport. Inoltre, appare scandaloso che nei libri di scuola non sono ancora rappresentate le "famiglie" dello stesso sesso e quelle monoparentali. A far inorridere gli autori dello studio, infine, il fatto che i libri di scuola restano fedeli alla grammatica. In sostanza, bisognerebbe insegnare agli alunni che alcune parole possono essere declinate non unicamente al maschile o al femminile come è stato spiegato finora ma a seconda dell'orientamento sessuale del momento. Per evitare di riscrivere periodicamente i libri di testo perché quindi non utilizzare frasi alla Cattivik, inserendo magari al posto dell'apostrofo un bell'asterisco alla fine di ogni parola?
Najat Vallaud-Belkacem, il ministro (perché c'è ancora chi non deplora l'uso del genere maschile come categoria universale) dell'Educazione nazionale nel secondo governo Valls, non ha perso tempo ed ha annunciato che coglierà l'occasione offerta dalla ricerca "per migliorare i libri di scuola e prevenire la discriminazione e gli stereotipi che alimentano le disuguaglianze tra gli studenti". Magari riscrivendo le favole dei fratelli Grimm sotto i titoli di Genderentola, Cappuccetto Gender e perché no Hansel e Gender. Inoltre, si potrebbero anche assoldare i pompieri per organizzare dei vasti roghi di libri come in Fahrenheit 451, sempre che questo libro non sia considerato sessista e non venga prima buttato nel buco della memoria come in 1984, sempre che questo libro non sia considerato sessista e ...

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: