le notizie che fanno testo, dal 2010

Gay contro BBC: figlio di Elton John non è "accessorio griffato"

I gay difendono la paternità di Elton John e di David Furnish. La BBC, infatti, ha trasmesso uno speciale intervistando un esponente "di estrema destra" contro i gay che avrebbe affermato che questo figlio sarebbe come "un accessorio griffato", come riporta PinkNews.co.uk.

I gay sono scesi per difendere la paternità di Elton John e del suo storico compagno David Furnish, diventati genitori del piccolo Zachary da pochi giorni. La coppia, infatti, non potendo adottare un bambino l'ha fatto nascere attraverso una cosiddetta madre surrogata. Una decisione che ha scatenato anche diverse polemiche, non solo per il fatto che Elton John e David Furnish sono una coppia omosessuale ma anche per il metodo di concepimento. Sembra infatti che il piccolo Zachary non avrà solo due papà ma tecnicamente anche due mamme, anche se nessuna delle due per contratto potrà mai far parte della vita del bambino.
E' quello che capita quando si "affitta" una madre surrogata perché, come in questo caso, l'ovulo è addirittura di una terza persona.
Probabilmente Zachary sarà il bambino più felice del mondo circondato dall'amore dei suoi due genitori che tanto l'hanno desiderato, ma altri si domandano se sia giusto mettere al mondo un figlio con la consapevolezza di farlo crescere senza una madre.
Ma a scatenare la reazione delle associazioni per i diritti dei gay in Gran Bretagna è stato principalmente il fatto che la BBC, che è una rete di servizio pubblico, abbia trasmesso il 28 dicembre uno speciale sulla nascita del figlio di Elton John intervistando solamente Stephen Green, che il sito PinkNews.co.uk definisce come un esponente "di estrema destra del gruppo Christian Voice, che in passato ha sostenuto la pena di morte per i gay".
PinkNews.co.uk (Europe's Largest gay news service) spiega che il corrispondente Lizo Mzimba ha introdotto il signor Green affermando "not everyone is pleased to see such a high profile same sex couple start to raise a surrogate child" che tradotto liberamente suona: "Non tutti sono favorevoli al fatto che questa coppia omosessuale di alto profilo cresca un figlio 'surrogato '".
Nell'intervista, che pare sia stata più volte riproposta, Stephen Green avrebbe affermato che per Elton John questo bambino sarebbe come "un accessorio griffato" affermando che sembra che ora "il denaro possa comprare qualsiasi cosa" e sostenendo che "un bambino ha bisogno di una madre" e che quindi "sembra un atto di puro egoismo privare un bambino di una madre".
Il sito PinkNews.co.uk riporta poi (l'articolo completo al link http://tinyurl.com/2cu6gtg) che Stephen Green avrebbe sostenuto una proposta di sanzione di pena di morte per i gay in Uganda e che avrebbe definito la star gay del Welsh Rugby Union Gareth Thomas un modello "cattivo" per i bambini.
A seguito di queste rivelazioni, PinkNews.co.uk spiega che sia su Facebook che su Twitter vi è stato un vero moto di indignazione da parte dei suoi lettori.
La BBC ha naturalmente risposto alle argomentazioni di PinkNews.co.uk (non siamo certo in Italia) spiegando che "la pratica della maternità surrogata è un argomento sensibile e resta controverso in alcuni ambienti. La nostra notizia breve su Elton John parlava in merito la voglia di avere un figlio e i punti di vista contrapposti. Tutti i lati del dibattito sulla maternità surrogata sono stati ampiamente riportati dai news media".
PinkNews.co.uk spiega che la BBC avrebbe "rifiutato di rispondere" alla domanda "se le altre organizzazioni sono state contattate per commentare la nascita del figlio di Sir Elton, o se Christian Voice, un gruppo fondamentalista piccolo con circa 500 sostenitori sia stata l'unica organizzazione contattata". Pare che una fonte abbia però riferito a PinkNews.co.uk che "sotto Natale tante persone sono assenti o non rispondono al telefono".
PinkNews.co.uk fornisce ai propri lettori "una guida semplice che spiega i vari metodi per lamentarsi" con la BBC in merito a questa storia ricordando che non è la prima volta che la BBC offende gli spettatori LGBT (acronimo di Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender). L'anno scorso, infatti, il sito web dell'emittente si è dovuta scusare con la comunità gay per aver ospitato un dibattito dal titolo "Should homosexuals be executed?".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: