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Gatto bionico: Inghilterra scuola di civiltà

In Inghilterra, paese civile anche nel rispetto degli animali, un veterinario, Noel Fitzpatrick, salva la vita del gatto Oscar impiantandogli due protesi alle zampe di idrossiapatite. Ora il "gatto bionico" può correre e giocare.

In Italia non sarebbe mai successo, soprattutto per un gatto. In Inghilterra, invece, dove questi felini sono amati e rispettati, un veterinario ha tentato l'impossibile per salvare la vita di un gatto e ridargli quella dignità tipica di questi felini. Oscar, un gatto nero del Surrey, Inghilterra del Sud, si era addormentato in un campo, una mototrebbiatrice non lo vede e gli maciulla le zampine posteriori. I suoi proprietari, Kate e Mike Nolan, se ne accorgono e capiscono che per il povero Oscar bisogna fare qualcosa e in fretta. Non ci stanno a farlo sopprimere e allora lo portano al Fitzpatrickreferrals, la più grande clinica veterinaria dell'Inghilterra del Sud, con 5 chirurghi, 5 veterinari generici, 30 infermieri e attrezzature all'avanguardia che lavorano sette giorni su sette. L'idea di costruire questo ospedale nel 1972 è stata di Noel Fitzpatrick che, appena vede il piccolo Oscar, di appena due anni, afferma deciso che lo salverà. Oscar il gatto nero, dopo tre ore di operazione, diventa quindi ufficialmente il primo "gatto bionico". Il dottor Noel Fitzpatrick, infatti, gli amputa le zampe ormai martoriate e le sostituisce con due "zampe" artificiali in titanio. Oscar infatti ha ancora voglia di correre, saltare e giocare e il dottor Noel Fitzpatrick, come pure i suoi proprietari, lo sanno bene. L'operazione consiste nell'innestare un impianto su misura rivestito di idrossiapatite nelle zampette amputate del gatto. L'idrossiapatite è una ceramica di fosfato di calcio, minerale abbastanza raro, che in natura costituisce il 60-70 per cento dell'osso e addirittura il 98 per cento dello smalto. Per la sua natura l'idrossiapatite riesce a legarsi senza creare infezioni all'osso naturale. Ed è ciò che è avvenuto per Oscar e, come racconta Noel Fitzpatrick, "è un miracolo di biomeccanica, Oscar è il primo animale al mondo ad avere una protesi integrata con le ossa, con la pelle e con le articolazioni della caviglia". In molti hanno poi chiesto al dottore se tale tecnica potrà essere applicata anche agli uomini e il veterinario, pur annuendo, risponde che "Io prima mi devo occupare degli animali".

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