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Ucraina smentisce dirottamento gas UE, ma Gazprom diversifica forniture

Proseguono le trattative tra Russia e Ucraina per trovare una soluzione alla controversia sul gas. Gazprom concede una sconto di 100 dollari ogni mille metri cubi ma Kiev rifiuta l'offerta. Gazprom assicura che diversificherà le forniture di gas per evitare che l'Ucraina dirotti il gas europeo, ma Kiev smentisce una simile ipotesi.

Nella giornata di oggi si sono svolti i colloqui con il Commissario europeo per l'Energia Guenther Oettinger, per cercare di trovare una soluzione alla controversia sul gas tra Russia e Ucraina. Gazprom ha quindi offerto all'Ucraina uno sconto sul prezzo del gas pari a 100 dollari ogni mille metri cubi, facendo passare quindi il costo da 485,5 dollari a 385,5 dollari. La proposta di Gazprom è stata però respinta da Kiev. Il primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk ha infatti dichiarato che l'Ucraina è pronta ad adempiere ai suoi obblighi, alla condizione però che il prezzo base del gas torni pari a a 268 dollari per mille metri cubi. Prezzo "amico" però che la Russia aveva concordato quando in Ucraina c'era Viktor Janukovyc. Il Ceo di Gazprom ha specificato che l'Ucraina deve rimborsare alla Russia 1,45 miliardi dollari di debito per la ripresa delle forniture di gas. Il ministro dell'Energia russo Alexander Novak ha invece specificato che l'Ucraina non aveva ancora pagato per gli 11 miliardi di metri cubi forniti da Gazprom all'ex repubblica sovietica. I colloqui trilaterali tra Russia, Ucraina e UE sulle forniture di gas dovrebbero riprendere la prossima settimana.

Al termine delle fallite trattative, si è però sparsa la voce che questo inverno l'Ucraina potrebbe "dirottare" il gas diretto in Europa. Alexander Novak si è quindi affrettato a precisare che Gazprom sta calcolando tali rischi diversificando l'approviggionamento e pompando ulteriori volumi di gas negli impianti di stoccaggio sotterranei europei. Tale diversificazione delle forniture di gas naturale russo verso l'Europa coprirà fino al 50% della domanda di gas dell'UE. Novak spiega: "Con Gazprom abbiamo discusso di fornire anche un supplementare volume di gas attraverso il gasdotto OPAL, che potrà compensare del 40-50% un eventuale deficit nel caso l'Ucraina consumasse i volumi massimi di gas forniti all'UE. - aggiungendo - Inoltre Gazprom aumenterà le capacità di pompaggio del gas in conformità con le soluzioni tecniche complemementari anche sul gasdotto Yamal-Europe". Il gasdotto transnazionale Yamal-Europe attraversa la Russia, la Bielorussia, la Polonia e la Germania, mentre il gasdotto OPAL attraversa solo la Germania, e collega il nuovo gasdotto trans-Baltico Nord Stream con le reti di trasporto del gas esistenti. A seguito di tali dichiarazioni, il ministro dell'Industria e dell'Energia ucraino Yuriy Prodan ha smentito che Kiev potrebbe dirottare il gas russo fuori dai volumi destinati all'Europa, chiarendo: "Queste supposizioni sono infondate e hanno il solo scopo di screditare il percorso ucraino e promuovere modi alternativi per fornire il gas russo verso i Paesi dell'UE, come Nord Stream, South Stream e OPAL".

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