le notizie che fanno testo, dal 2010

Putin: decisione Gazprom su taglio gas a Kiev è legittima

Gazprom, il colosso del gas russo, avverte che senza un nuovo pagamento da parte di Kiev le consegne di gas all'Ucraina cesseranno entro due giorni e che questo "creerà seri rischi per il transito del gas verso l'Europa". Vladimir Putin spiega che il governo di Kiev avrebbe sospeso le forniture alle autoproclamate repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk e denuncia: "Ha le caratteristiche di un genocidio".

Gazprom, il colosso del gas russo, avverte che potrebbero esserci delle interruzioni nella fornitura di gas all’Europa a causa di mancati pagamenti da parte di Kiev. Gazprom sta infatti servendo anche quelle aree in Ucraina sotto il controllo dei separatisti come prevederebbe il protocollo di Minsk, ma a quanto pare il governo di Kiev non sarebbe intenzionato a pagare tali forniture. Il 24 febbraio Alexei Miller, responsabile di Gazprom, ha quindi precisato che senza un nuovo pagamento da parte di Kiev le consegne di gas all'Ucraina cesseranno entro due giorni e che questo "creerà seri rischi per il transito del gas verso l'Europa". Vladimir Putin difende la scelta di Gazprom dichiarando che la società non ha violato "nessun termine contrattuale". Putin precisa quindi che Kiev avrebbe "sospeso le forniture di gas alle autoproclamate repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk", ipotizzando anche "un presunto danno ai gasdotti". Più che per il gasdotto, Putin però sembra preoccupato per la sorte dei separatisti, ricordando: "Quelle regioni sono la patria di circa 4,5 milioni di persone. Provate a immaginare che queste persone siano lasciate senza immissione di gas durante il periodo invernale. - aggiungendo - Come se la fame a Donetsk e Luhansk non sia già abbastanza sufficiente". Durante un incontro con il presidente di Cipro, Nicos Anastasiades, Putin ricorda quindi come l'Osce abbia già "dichiarato che la regione sta vivendo una catastrofe umanitaria", evidenziando: "Con il gas tagliato, la situazione avrà le caratteristiche di un genocidio. - e aggiunge - A quanto pare, alcuni dirigenti responsabili della moderna Ucraina non sono in grado di capire l'importanza delle questioni umanitarie. Sembra che la stessa nozione di umanità sia stata dimenticata". Intanto Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo, annuncia che ulteriori sanzioni contro la Russia sono ancora "sul tavolo", spiegando: "Dobbiamo essere pronti per qualsiasi evoluzione della situazione, in meglio o per il peggio".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: